Home . Sostenibilita . CSR . III Bilancio Sostenibilità Federdistribuzione, crescita in tutte le aree

III Bilancio Sostenibilità Federdistribuzione, crescita in tutte le aree

CSR

Nuova edizione, la terza, per il Bilancio di Sostenibilità del settore della Distribuzione Moderna Organizzata. Redatto da Federdistribuzione in collaborazione con Altis, l’alta scuola dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è organizzato su sei aree di attività delle imprese nei confronti della RSI (Clienti, Ambiente, Fornitori, Collaboratori, Comunità locale, Trasparenza e Comunicazione), il Bilancio ha certificato un incremento di tutti gli indicatori nel confronto con le edizione 2012 e 2014, con l’area dedicata ai clienti che ha fatto registrare il trend più elevato (+10%) con un aumento di iniziative a favore di alcune fasce della clientela e l’implementazione di strumenti per migliorare la garanzia dei prodotti.

L’area che vede la più ampia diffusione delle iniziative di CSR è l’area dei fornitori (92% diffusione media delle iniziative tra le associate, +6% rispetto al 2014). Il +7% registrato dall’area Ambiente conferma la centralità delle pratiche volte a ridurre gli impatti ambientali, a migliorare l’efficienza energetica dei punti vendita e a sviluppare l’economia circolare.

Questa terza edizione introduce numerosi elementi di novità, sia dal punto di vista metodologico, con un’impostazione allineata al più riconosciuto standard internazionale di rendicontazione, il Global Reporting Initiative (Gri), sia dal punto di vista dei contenuti, ampliati ospitando diversi contributi esterni sul nostro settore, realizzati da partner quali Censis, EY e PwC.

"Abbiamo voluto che il Bilancio di Sostenibilità di Settore 2017 - ha annunciato il presidente di Federdistribuzione, Giovanni Cobolli Gigli - segnasse l’avvio di un cammino di presa in carico, da parte delle aziende associate a Federdistribuzione, di obiettivi in chiave di Responsabilità Sociale d’Impresa, in coerenza con l’Agenda 2030 e i Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite. E’ un cambio di passo significativo, che riflette una ferma consapevolezza dell’impatto dell’attività d’impresa sulla società e che evidenzia la nostra volontà di contribuire concretamente alla realizzazione di uno sviluppo sostenibile, a vantaggio delle generazioni future. E’ un cammino che abbiamo deciso di intraprendere e sul quale dovremo lavorare nei prossimi mesi, per definire il punto di partenza, target, tempi di realizzazione e indicatori di misurazione. Vi diamo quindi appuntamento nel 2018, quando avremo maturato il nostro progetto e potremo presentarvi come Federdistribuzione e le sue imprese associate intendono assumersi una responsabilità concreta in chiave di sostenibilità".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI