H&M Foundation: "Cerchiamo 5 ambasciatori dell’economia circolare"

L’organizzazione no profit H&M Foundation lancia su globalchangeaward.com la quarta edizione del Global Change Award, il concorso annuale dedicato alle innovazioni. Dal 2015 il Global Change Award ha ricevuto oltre 8.000 candidature da 151 Paesi, affermandosi come la competizione di riferimento per il rinnovamento circolare e conquistandosi la fama di “Premio Nobel della moda”.

In palio ci sono cospicui finanziamenti e un percorso formativo di un anno, a favore degli innovatori capaci di proporre soluzioni che incentivino il passaggio a una moda sostenibile, salvaguardando il pianeta e le nostre condizioni di vita. Gli osservati speciali di quest’anno sono i progetti improntati alla digitalizzazione. Le candidature possono essere inviate fino al 17 ottobre.

Il Global Change Award è stato istituito nel 2015 dalla H&M Foundation in collaborazione con Accenture e il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma, al fine di accelerare il passaggio da un classico schema lineare, in cui i capi dismessi finiscono spesso in discarica, a un modello circolare, dove i materiali possono essere riutilizzati o riciclati.

“Cerchiamo cinque nuovi ambasciatori dell’economia circolare: invitiamo a partecipare chiunque desideri reinventare uno dei settori più grandi del pianeta”, dichiara Karl-Johan Persson, membro del Consiglio di Amministrazione della H&M Foundation e CEO di H&M Hennes & Mauritz AB.

Il Global Change Award punta a scovare i talenti più rivoluzionari della prossima generazione. Chiunque può candidarsi, da qualsiasi parte del mondo. Le cinque nazioni con il maggior numero di partecipanti in assoluto, calcolando tutte le edizioni dal 2015, sono l’India, gli Stati Uniti, la Nigeria e il Regno Unito.

Le innovazioni presentate devono avere il potenziale per rendere la moda circolare, proteggendo il pianeta e le nostre condizioni di vita. Tra i criteri più importanti rientrano l’impatto e la scalabilità, inoltre i progetti devono avere una reale componente innovativa ed essere economicamente sostenibili. Infine il team deve avere tutte le carte in regola per fare la differenza.

Una giuria internazionale composta da esperti nei settori della moda, dell’ambiente, dell’economia circolare, dell’imprenditorialità e dell’innovazione, selezionerà i cinque vincitori, che verranno premiati ad aprile 2019 a Stoccolma.