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DriveNow, il car sharing piace ai milanesi e punta sull'elettrico

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DriveNow, il car sharing piace ai milanesi e punta sull'elettrico

Con 60mila clienti registrati e una flotta che ha raggiunto le 500 auto, DriveNow, il car sharing frutto della joint venture tra il Gruppo Bmw e Sixt Se, compie i suoi primi 100 giorni a Milano, stabilendo il record europeo per l’azienda. Tre mesi di attività nel capoluogo lombardo durante i quali, oltre all'espansione dell’area operativa fino all’aeroporto di Milano Linate, sono state introdotte in flotta le prime 20 auto elettriche.

"L’obiettivo ora - fa sapere Andrea Leverano, managing director di DriveNow Italia - è continuare il dialogo con il Comune e tutti gli operatori del trasporto pubblico per raggiungere il traguardo di una vera intermobilità cittadina e offrire ai cittadini una mobilità più evoluta”.

L'apprezzamento dei milanesi per il servizio di car sharing è dimostrato dai numeri: 150mila noleggi totali registrati per un totale di 1.100.000 km percorsi. In media vengono effettuati 4 viaggi al giorno a bordo di una delle BMW o MINI con una durata media del noleggio di 20/40 minuti. Sono invece circa 1.500 le corse di DriveNow da e per l’aeroporto di Milano Linate da inizio dicembre a oggi.

In tutta Europa, sono 815.000 i clienti registrati DriveNow con un incremento del 42% rispetto al 2015. Ad oggi DriveNow offre il proprio servizio di carsharing in 11 città (cinque in Germania e sei nel resto d’Europa) mettendo a disposizione oltre 5.000 veicoli, di cui 860 auto elettriche.

In tema di mobilità elettrica, oltre 200.000 clienti hanno già effettuato il primo viaggio a bordo di un veicolo elettrico grazie a DriveNow, per un totale di più di sei milioni di chilometri effettuati. Inoltre, l’impegno e la collaborazione con i comuni sulla possibilità di espansione delle infrastrutture di ricarica sono stati riconosciuti in Germania dall’assegnazione del Premio Energy 2016 nella categoria "Mobilità", riconoscimento per il progresso e l'innovazione nel settore energetico assegnato dal quotidiano tedesco Handelsblatt.

Gli effetti positivi del car sharing sul decongestionamento del traffico in città sono stati dimostrati, alla fine del 2015, dal WiMobil Study condotto dal ministero Federale dell'Ambiente, della Salvaguardia del Territorio, delle Infrastrutture e della Sicurezza Nucleare che ha prodotto il primo studio a lungo termine scientificamente riconosciuto in Germania.

I risultati sono stati inoltre confermati da un secondo studio condotto a Vienna sempre nello stesso anno: un veicolo car sharing sostituisce in media cinque veicoli privati, che significa un risparmio totale di oltre 44 milioni di km percorsi da auto private e 7.000 tonnellate di Co2 in meno. Ad esempio, nelle città tedesche dove DriveNow opera da più tempo, il numero di auto private è già sceso di 5.700 unità.

L'effetto positivo del car sharing nella riduzione del traffico individuale è stato dimostrato anche dallo studio Eva-Cs commissionato dal Comune di Monaco di Baviera: l’11,6% dei clienti car sharing a Monaco ha smesso di utilizzare almeno un veicolo privato e il 39,8% ha rinunciato all'acquisto di un’auto.

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