Home . Sostenibilita . In Privato . Sisma Centro Italia, prosegue raccolta fondi e supera 150mila euro

Sisma Centro Italia, prosegue raccolta fondi e supera 150mila euro

A un anno dal sisma assegnati i fondi alla quarta tranche di imprenditori

IN PRIVATO

A un anno dal sisma che ha colpito il Centro Italia, la campagna di raccolta fondi promossa da Legambiente, Libera, Altromercato, Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Alce Nero e Symbola-Fondazione per le qualità italiane, 'la Rinascita ha il cuore giovane' assegna la quarta tranche delle donazioni fin qui raccolte a giovani produttori delle aree colpite. Le donazioni - si legge in una nota - hanno superato di circa 50.000 euro l’obiettivo dei 100.000 che gli organizzatori si erano fissati per questa data.

Ora, dopo le assegnazioni di dicembre, gennaio e marzo, vengono consegnati a sette nuovi destinatari 5mila euro per uno. I destinatari di questa nuova assegnazione sono giovani imprenditori di Amatrice, Norcia, Castelluccio di Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Arquata del Tronto, Caccamo di Serrapetrona (MC) e Sant’Elpidio a mare (FM) le cui attività sono state compromesse o interrotte dal terremoto. Oltre alle case, il sisma ha infatti distrutto anche stalle, magazzini, ristoranti, negozi, macchinari, punti vendita.

Nonostante tutto, molti produttori locali hanno deciso di non abbandonare questi territori e le proprie attività. Attività - questo il prerequisito dell’assegnazione deliberata dai promotori della campagna - che devono essere finalizzate a produzioni di qualità svolte in armonia col territorio. L’altro elemento considerato nell’assegnazione è l’ordine di arrivo delle richieste.

"Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con le loro donazioni a questa raccolta fondi - dice la presidente di Legambiente Rossella Muroni - È un’iniziativa che ci sta particolarmente a cuore perché offre un aiuto concreto ai giovani imprenditori che hanno il desiderio e il coraggio di rimanere nelle zone colpite dal terremoto, dove le loro attività rappresentano un importante presidio economico e culturale. In molti Comuni, a un anno dal primo sisma, la situazione è ancora emergenziale, con circa 2.400.000 tonnellate di macerie da rimuovere nelle quattro Regioni colpite. A maggior ragione riteniamo fondamentale sostenere chi, con il proprio lavoro e la propria volontà, continua a mantenere in vita queste aree e le produzioni locali che caratterizzano in tutto il mondo il nostro Paese".

La campagna di raccolta fondi è stata estesa, grazie alla collaborazione con Helperbit (helperbit.com), alle donazioni in bitcoin. La raccolta fondi 'La Rinascita ha il cuore giovane' prosegue, si può contribuire effettuando donazioni: attraverso Pay Pal o Bitcoin dal sito rinascitacuoregiovane.it; su cc bancario IBAN IT79P0501803200000000511440, con la causale 'La rinascita ha il cuore giovane'.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI