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Grab, il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma vale 14 milioni di euro l'anno

almeno 606mila turisti pronti a pedalare sul Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma

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Grab, il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma vale 14 milioni di euro l'anno /Video

Oltre 600mila turisti in un anno per un giro d'affari stimato in 14 milioni di euro solo nei primi 12 mesi, cifra che, nel giro di 4 anni, potrebbe triplicare per poi continuare a crescere esponenzialmente negli anni successivi. Ecco quanto vale il Grab, il Grande Raccordo Anulare delle Bici della Capitale, secondo lo studio realizzato da Confindustria-Ancma per Legambiente e VeloLove, dedicato all’impatto economico del progetto. (Guarda il video sull'impatto economico del Grab)

Il progetto del Grab, inserito tra le ciclovie di interesse nazionale finanziabili dalle legge di stabilità 2016, prevede un anello ciclopedonale di oltre 44 km che si sviluppa completamente all’interno della città di Roma: si parte dal Colosseo e dalla via Appia Antica per arrivare alle architetture contemporanee di Zaha Hadid e di Renzo Piano e alla street art del Quadraro e di Torpignattara, unendo tra loro San Pietro, il centro storico, la Galleria Borghese, l’Auditorium, attraversando parchi e costeggiando i fiumi Tevere, Aniene, Almone.

Un’infrastruttura leggera e, stando a quanto dimostra lo studio Confindustria-Ancma, ad alta redditività economica e culturale. Lo studio ha analizzato la propensione all’uso della bici dei turisti che arrivano a Roma, sia italiani che stranieri, e ha stimato, sulla base di un calcolo prudenziale, in 606.000 il numero dei cicloturisti che potrebbero scegliere di percorrere il Grab.

Secondo la ricerca Confindustria-Ancma, "poiché il tempo per percorrere la ciclovia è di circa 5 ore (tempo che potrebbe tradursi in 0,2 giorni in più di presenza in città), si registrerebbe un incremento di 121.252 presenze cicloturistiche nella Capitale durante l’anno capace di produrre un fatturato aggiuntivo di oltre 14 milioni di euro". Se si considera che la metà della spesa turistica 'ritorna' sotto forme di tasse, questo significa circa 7 milioni di euro l’anno per le casse erariali con cui recuperare i costi di realizzazione dell’opera.

"Considerato che il costo (per la realizzazione del Grab, ndr) varierebbe da 4 a 12 milioni di euro nella sua forma più ricca e architettonicamente attraente - si legge ancora nello studio - si può dimostrare che l’opera si ripaga da un minimo di uno ad un massimo di tre anni”. La stima degli oltre 600mila cicloturisti potenziali del Grab, inoltre, è "estremamente prudenziale – sottolinea Alberto Fiorillo, coordinatore progetto Grab – perché prende in esame la propensione a percorrere l’anello solo dei viaggiatori stranieri o italiani che hanno già programmato una vacanza a Roma".

Ma il successo internazionale che ha già riscosso il progetto sui media stranieri (se ne è parlato in Francia, in Germania, in Russia, negli Usa, persino in Cina e ha vinto un premio in California) fa pensare a un numero maggiore di persone che potrebbero venire a Roma per la prima volta e che torneranno nella Capitale attratti proprio dall’idea di poterla visitare in bici.

Va poi considerato che l’anello non è solo ciclabile, ma anche pedonale ed offre quindi l'opportunità di fare trekking urbano, un valore aggiunto in termini di presenze e di indotto turistico. "Si può stimare che ogni euro investito nel Grab ne farà guadagnare almeno cinque alla Capitale e al Paese nel giro di 2-3 anni. Un giro d’affari iniziale destinato in fretta a triplicare raggiungendo o superando i 50 milioni di euro e, chissà, puntando magari a fatturati ancora più consistenti”, aggiunge Fiorillo.

Il Grab può essere realizzato e diventare fruibile in meno di un anno. La pedonalizzazione dell’Appia Antica resta, per gli ideatori del progetto, la prima pietra di questo raccordo ciclabile, ideato da Legambiente e Velolove in collaborazione con Touring Club, Rete Mobilità Nuova, Vivilitalia, Open House Roma, Parco Regionale dell’Appia Antica, Roma Natura e la partnership tecnica di Teamdev.

Progetto che conquista il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, intervenuto alla presentazione del progetto (e arrivato in bicicletta): "Il Grab è una delle ciclovie nazionali per le quali è stato previsto il finanziamento nella legge di Stabiltà 2016. Questo significa che il percorso attorno a Roma è stato riconosciuto come infrastruttura nazionale della mobilità sostenibile e come attrattore e generatore di una economia verde. Il cicloturismo si sta affermando sempre di più ed è in grado generare un risultato economico per indotto territoriale, turistico e produttivo. Nello stesso tempo l’utilizzo della bicicletta su un’arteria nazionale rappresenta la promozione della mobilità ciclabile, che la stessa Commissione Europea sostiene, visto che il 50% degli spostamenti avviene entro i 5 chilometri".

L'Italia, conclude del Delrio, "è uno dei maggiori produttori di biciclette" ma l'utilizzo delle due ruote "non è ancora adeguato alle possibilità che potrebbe esprimere. Nelle prossime settimane saranno pronti per la firma i quattro protocolli relativi alle quattro ciclovie: la fruibilità di queste direttrici ciclabili sarà utile nel nostro Paese affinché la bicicletta sia sempre di più una scelta consapevole di trasporto intermodale e sostenibile”.

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