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Giubileo, nuova 'luce' alle bellezze dei piccoli centri. I primi 16 interventi

Al via fase operativa progetto Anci-ministero Ambiente

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Giubileo, nuova 'luce' alle bellezze dei piccoli centri. I primi 16 interventi

(Fotolia)

Il complesso del Greccio e la basilica di Anagni, nel Lazio; il duomo di Colle Val d'Elsa in Toscana; Fara San Martino in Abruzzo. Sono alcuni dei più importanti luoghi di culto italiani che presto avranno una nuova illuminazione artistica ed efficiente grazie al progetto 'Giubileo della luce', un'iniziativa del ministero dell'Ambiente e Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani.

L'obiettivo è quello di dare vita a un 'Giubileo diffuso e partecipato' dando visibilità ai Comuni, soprattutto quelli meno noti ma in cui sono presenti tracciati, cammini, antiche vie o aree naturalistiche poco valorizzate, coniugando i temi della sostenibilità e dell'efficienza con la valorizzazione del patrimonio.

All'avviso pubblicato dall'Anci per raccogliere le candidature hanno partecipato 134 Amministrazioni comunali (171 le manifestazioni di interesse complessivamente ricevute, compresi gli invii multipli), tra queste 66 sono state valutate dalla commissione ammissibili alla successiva fase di coprogettazione e finanziamento, fino ad esaurimento degli 1,6 milioni di euro stanziati dal ministero. La graduatoria dell'avviso Anci resterà aperta fino al 31 dicembre 2016 per consentire l'eventuale scorrimento o ulteriore finanziamento delle candidature presentate. Al momento i fondi disponibili consentono di realizzare interventi per le prime 16 candidature in graduatoria, selezionate dall'Anci.

"Il Giubileo è un grande evento che investe la vita di tutte le comunità. Per questa ragione l'Anci insieme al ministero dell'Ambiente ha promosso l'iniziativa 'Giubileo della luce', volta a dare massimo rilievo a una serie di beni architettonici e culturali afferenti alla fede", afferma il presidente dell'Anci Piero Fassino. "Ovviamente - conclude Fassino - noi ci auguriamo che ci sia la possibilità di dare seguito a questo progetto e quindi" che sia possibile "finanziare anche i successivi" interventi.

Su questo punto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti fa sapere che si tratta di un "progetto prioritario per il mio ministero". "Quando siamo partiti non ci aspettavamo una partecipazione così vasta. Farò di tutto, chiaramente non posso oggi sapere né quando né quanto", spiega sottolineando la volontà di trovare altri fondi. "Da domani ci mettiamo a cercare dei fondi per far scorrere questa graduatoria il più possibile", afferma. Il ministro rimarca anche l'importanza del "connubio" tra tutela del territorio e patrimonio artistico e culturale.

Illuminazione, dunque, come chiave di valorizzazione dei luoghi più o meno noti. Gli ambiti regionali dove si concentra il maggior numero di candidature valutate sono: Lazio (19), Molise (10), Emilia Romagna (8), Umbria (7), Abruzzo (5). Per la prima fase di progettazione e realizzazione sono stati selezionati i primi 16 luoghi candidati: Assisi; Frassinoro, Sessa Aurunca, Greccio, Anagni, Otranto, Acerenza, Ronciglione, Caravaggio, Ficulle, Roccavivara, Mendatica, Ferentillo, Fara San Martino, Colle Val D'Elsa, Piova' Massaia.

Si tratta di edifici religiosi, chiese, cattedrali, santuari, abbazie, monasteri e altri edifici simili, o più in generale, luoghi a valenza religiosa. L'obiettivo è quello mettere in rete i siti della cristianità secondari con quelli di primaria importanza, enfatizzare il rapporto con il territorio, fare emergere queste realtà affinché possano rappresentare anche un'occasione di sviluppo e crescita per tutto il Paese. L'intenzione è di arrivare a un evento di inaugurazione prima di Natale per presentare i primi interventi attuati.

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