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Una 'velostazione' da 30 posti nella stazione di Turbigo

Luogo protetto e sorvegliato per favorire l’utilizzo delle bicicletta

IN PUBBLICO
Una 'velostazione' da 30 posti nella stazione di Turbigo

Ferrovienord ha realizzato nella stazione ferroviaria di Turbigo una nuova velostazione, in grado di accogliere 30 biciclette, riqualificando il deposito già esistente. Coperta, dotata di telecamere di videosorveglianza, help point e illuminazione notturna per garantire la massima sicurezza agli utenti, sarà accessibile, dal 3 agosto, tramite le tessere di trasporto già in uso (Itinero, Io Viaggio e CRS–T), previa registrazione.

Fino all’inaugurazione del servizio, la velostazione sarà comunque utilizzabile dall’utenza ma priva di chiusura, consentendo a tutti di continuare a utilizzare il deposito mentre si entra in possesso dai requisiti richiesti. La struttura di Turbigo sarà l’ottava della rete di Ferrovienord in cui sarà possibile utilizzare le tessere di trasporto per l’accesso. Le prime sette sono state Como Borghi, Saronno, Bruzzano, Castano Primo, Cormano-Cusano Milanino, Gerenzano-Turate e Busto Arsizio. Con quella di Turbigo, le velostazioni presenti sulla rete di Ferrovienord diventano 15. Il Piano di Sostenibilità del gruppo Fnm, appena presentato, prevede l’apertura di altre 12 velostazioni nei prossimi 3 anni.

“La mobilità dolce, se adeguatamente sostenuta da politiche corrette, può rappresentare una valida alternativa all’utilizzo dell’automobile per raggiungere il treno - dichiara il presidente di Ferrovienord Andrea Gibelli – La nuova velostazione di Turbigo offre la possibilità di lasciare la bicicletta in uno spazio recintato, sorvegliato e protetto incentivando i cittadini a utilizzare le due ruote. L’intermodalità treno-bici è una espressione compiuta di mobilità virtuosa e sostenibile”.

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