Lav, una legislatura di cambiamento anche per animali

Le elezioni del nuovo Parlamento, il prossimo 4 marzo, saranno per la Lav anche l’occasione per verificare i programmi dei candidati premier e delle liste sul tema dei diritti degli animali. Per questo, la Lega Antivivisezione presenta un programma di impegni precisi in 5 punti nella sua sede di Trento, domani sabato 20 gennaio, scelta in quanto provincia teatro dell’uccisione delle orse Daniza e KJ2, eventi simbolo "dell’inadeguatezza di scelte politiche incapaci di tutelare i diritti fondamentali degli animali e la necessità di un’inversione di rotta, a livello statale e sul territorio".

Questi i 5 punti programmatici: riconoscimento costituzionale dei diritti degli animali “esseri senzienti”, non cose, in attuazione dell’articolo 13 del Trattato Europeo, con il conseguente rafforzamento della loro tutela, in sede civile e penale, e attraverso attori deputati a questo compito; lotta al randagismo e incentivi fiscali per chi ha accolto in casa degli animali; tutela degli animali selvatici attraverso abolizione della caccia, riacquisizione da parte dello Stato delle competenze su cura e salvaguardia degli orsi in natura, azioni esclusivamente non cruente per il contenimento delle specie invasive, divieto d’importazione, detenzione e commercializzazione di animali esotici.

E ancora: animali liberi dallo sfruttamento negli spettacoli, nell’esibizione, nelle feste popolari e nel trasporto (carrozzelle); contrasto delle crudeltà sugli animali a fini alimentari, scientifici, di abbigliamento e anche attraverso una azione di sensibilizzazione e di educazione al cambiamento, con l’attivazione dei programmi scolastici per la conoscenza e la tutela degli animali, previsti dalla Legge 189 del 2004.

“Più che un auspicio, il nostro è un appello che avanziamo con forza, anche alla luce delle ‘debolezze’ dell’ultima Legislatura, particolarmente avara di passi in avanti in tema di diritti animali – dichiara Gianluca Felicetti, presidente Lav – negli ultimi 5 anni, in merito a un tema come la questione animale, che è un importante indicatore del progresso morale e civile di una società, la classe politica si è mostrata in gran parte sorda e non ha tradotto, se non in minimi atti, i suoi impegni”.

Le attività Lav in vista delle elezioni politiche 2018 proseguiranno nei giorni e nelle settimane successive la presentazione con iniziative rivolte ai candidati premier e alle liste, con l'hashtag #ancheglianimalivotano .