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Fire, in arrivo l'Osservatorio degli energy manager

Rinnovati Cda e Collegio Revisori, bilanci positivi per attività svolte e conferma compagine associativa

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Fire, in arrivo l'Osservatorio degli energy manager

D’intesa con il ministero dello Sviluppo Economico sta partendo in questi giorni l’Osservatorio degli energy manager della Fire, Federazione italiana per l'uso razionale dell'energia, al fine di offrire un maggiore supporto agli energy manager e alle imprese. I temi trattati spazieranno dagli aspetti di energy management e sistemi aziendali alla normativa e al benchmarking. Questa è l’ultima di tante iniziative indirizzate agli energy manager.

Nel 2015 lo sportello della Fire ha risposto ad oltre 700 chiamate e 400 mail, cui si aggiungono le azioni di sensibilizzazione e le richieste di chiarimenti e integrazioni. La Fire ha inoltre promosso il ruolo dell’energy manager in diversi ambiti, dalle audizioni parlamentari ai gruppi di lavoro e agli incontri pubblici, cercando di promuoverne la nomina soprattutto nel settore pubblico, ancora gravato da un alto tasso di inadempienza.

Nel 2015 la Federazione ha continuato ad affermare i propri obiettivi in tema di utilizzo efficiente delle risorse, lanciando nuove attività volte a promuovere le buone pratiche nell’energy management. L'occasione per fare il bilancio delle attività svolte, degli obiettivi e strategie per il futuro è stata l’annuale assemblea dei soci della Fire, durante la quale è emerso che il bilancio della Federazione si è chiuso con un leggero avanzo e sono stati rinnovati il Consiglio Direttivo e il collegio dei revisori.

Per facilitare il ricorso all’energy performance contracting (Epc) e il finanziamento tramite terzi dei progetti, la Fire ha avviato una collaborazione forte con Evo (organizzazione che promuove l’Ipmvp, il più diffuso protocollo per la misura e verifica dei risparmi energetici) rendendo disponibile in Italiano la documentazione e avviando diverse iniziative informative e formative.

Sul fronte europeo, la Fire è stata impegnata nei progetti Enspol (policy e schemi di supporto), Whaves (efficienza energetica nell’industria energy intensive e strumenti di finanziamento) e Sme Energy Check-Up (diagnosi energetiche e interventi di efficientamento energetico nelle Pmi), cui quest’anno si è aggiunto Eu-Merci (buone pratiche per l’efficienza energetica nell’industria).

Sul fronte della formazione, oltre alla collaborazione con Enea sui corsi per energy manager, sono stati organizzati numerosi corsi su richiesta (tra cui Poste Italiane, Vigili del Fuoco, Schneider Electric e diversi ordini professionali). Alla versione cartacea della rivista trimestrale Gestione Energia, si sono associate le App per i dispositivi mobili e le modalità di conduzione di alcuni gruppi di lavoro.

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