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Dai concept restaurant allo street food, 11 storie di chef donne di successo

L'iniziativa Deliveroo coinvolge 11 Paesi, sosterrà Fondazione Susan G. Komen Italia

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Dai concept restaurant allo street food, 11 storie di chef donne di successo /Foto

Undici chef donne per 11 storie di successo tutte al femminile in un mondo, quello della cucina e dell'imprenditoria nella ristorazione, ancora oggi fortemente maschile. Undici professioniste del gusto da tutto il mondo per celebrare l'8 marzo e accendere i riflettori sul tema delle pari opportunità. (Foto) A lanciare l'iniziativa internazionale, che coinvolge 11 Paesi (rappresentati ognuno da una chef), è Deliveroo, il servizio di food delivery che consente di gustare da casa il meglio della ristorazione, in occasione della Festa della Donna.

Obiettivo: valorizzarne il ruolo della donna nel settore e sensibilizzare il pubblico sul tema delle pari opportunità raccontando le storie di chi ha avuto successo. Ma non solo: durante la giornata dell'8 marzo, per ogni ordine ricevuto nelle cinque città italiane nelle quali è attivo (Milano, Roma, Torino, Firenze e Piacenza), Deliveroo devolverà un euro in beneficenza alla Fondazione Susan G. Komen Italia attiva dal 2000 nella lotta ai tumori del seno.

A rappresentare l'Italia, l'imprenditrice romana Alessandra Bognanni con il suo "Il Wok”, ristorante Asian Express. Laureata in biologia, ha scelto di seguire la passione per il cibo tramandata in famiglia e dopo vari progetti ha lanciato nel 2006 il suo 'concept restaurant'. Il Wok (acronimo di World Oriented Kitchen), è stato il primo ristorante italiano a proporre la cucina asian express ed è uno dei ristoranti più apprezzati sulla piattaforma di Deliveroo.

Dall'Inghilterra arriva invece la storia di Shelina Permaloo, vincitrice di Masterchef 2011, oggi titolare del ristorante Lakaz Maman Mauritanian Street Food Cafè a Southampthon; dall'Irlanda quella di Jackie Keating, una carriera trentennale e oggi alla guida, a Dublino, della tanto amata Independent Pizza Company e dei celebri ristoranti Gotham.

Dopo una carriera nel design industriale, Sabrina Goldin con il suo The Asado Club ha portato in Francia, a Parigi, lo street food argentino riscoprendo così le sue radici. La ristoratrice tedesca è Jeanette Saravini che, dopo aver studiato economia aziendale, ha preso le redini dell'attività di famiglia, un ristorante italiano, come suo padre, a Francoforte sul Meno, in Germania.

Per Fenna Cannegieter, aprire ad Amsterdam Madame Poulet, un locale dedicato al pollo, non sembrava il passo più logico per un funzionario statale con una madre che assolutamente non sapeva cucinare. Ma, si è rivelato essere la scelta giusta e oggi lei è una chef apprezzata e una brillante donna d'affari.

Durante un viaggio negli Stati Uniti a vent'anni, si è innamorata dei diners americani e ha messo da parte il sogno di diventare un'attrice comica. Così Pascale Nihoul ha aperto il primo ristorante americano a Bruxelles, Le Balmoral, che gestisce ancora con orgoglio da 27 anni.

Per Gisela Salazar Golding, vendere quesillos (un tipico dolce Venezuelano) ha significato, oltre che ha raccogliere il denaro necessario per acquistare la racchetta da tennis che voleva, l'inizio della sua carriera in cucina. Oggi, Gisela è al timone del popolarissimo ristorante Grain Traders di Singapore.

Dopo essersi trasferita a Hong Kong, Kea Liden ha avviato la sua prima attività nella ristorazione e oggi gestisce due celebri ristoranti, il Thai On High e il Thai On Nine per i quali acquista gli ingredienti tutti i giorni dai mercati locali e da periodici viaggi a casa a Chiang Rai.

Nicole Shiu ha sempre avuto la passione per la cucina. Oggi, questa giovane chef pasticcera australiana si è meritata diversi premi, piazzandosi seconda ai World Patisserie Awards 2016. Scienziato del cibo per formazione, Sophia Sleiman voleva portare a Dubai cibo libanese nutriente, genuino e buono; ed è questo il motivo per cui ha iniziato il concept 'fatto in casa' di Mantoushe.

"Così come sosteniamo quotidianamente le donne dal punto di vista professionale, anche in occasione della festa a loro dedicata l'intenzione è quella di continuare a dare loro sostegno anche in una battaglia così importante - dichiara Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italy - Portiamo avanti da tempo iniziative legate alla libertà personale e al sostegno ad associazioni locali, che hanno riscontrato un grande successo anche tra i nostri utenti; siamo certi che anche in questo caso apprezzeranno questa iniziativa e non vorranno far mancare il loro contributo".

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