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Leopardi delle nevi a rischio, in Mongolia una nuova area protetta

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Leopardi delle nevi a rischio, in Mongolia una nuova area protetta

Oltre 8mila chilometri quadrati di habitat naturale che il Parlamento della Mongolia ha deciso di far diventare Parco Nazionale, rendendo i Monti Tost un corridoio tutelato tra le aree già protette del Gran Gobi e del Parco Nazionale di Gobi Gurvan Saikhan. Un vero e proprio salvavita per i 20 leopardi delle nevi censiti nella zona negli ultimi cinque anni, che da oggi dovranno avere a che fare solo con le attività agropastorali tradizionali: dopo 4 anni di battaglie, è stata vietata in quella zona l’estrazione mineraria, la costruzione e la caccia.

L'annuncio arriva dal Parco Natura Viva di Bussolengo, durante la presentazione della giornata del 15 giugno, dedicata alla raccolta fondi per il Leopardo delle Nevi in collaborazione con il 4° Reggimento 'Ranger' Alpini Paracadutisti dell’Esercito Italiano, specializzato in operazioni d’alta quota.

"E’ un successo di molti attori del mondo della conservazione internazionale ma che porta anche la firma dell’Italia, grazie al sostegno che da anni offriamo allo Snow Leopard Trust, la Fondazione che opera in Asia e che ha reso possibile tutto questo", spiega Caterina Spiezio, responsabile Ricerca e Conservazione del Parco Natura Viva di Bussolengo. "Il paesaggio che deriverà dalla continuità di questi ambienti naturali costituirà una delle più grandi zone tutelate al mondo per i leopardi delle nevi, che oggi resistono sugli altipiani dell’Asia centrale con 4.000 esemplari sull’orlo dell’estinzione. Ma il lavoro non è finito qui - continua - ora, secondo la legge mongola, dovrà insediarsi un gruppo di lavoro governativo che trovi una soluzione alternativa alle 12 licenze di esplorazione mineraria e ai 2 siti di estrazione attualmente attivi in quella zona".

In cima alla lista delle minacce per i leopardi delle nevi c’è ancora il bracconaggio, che alimenta il mercato degli animali da compagnia, della vendita della pelliccia e delle ossa, la cui polvere viene tuttora usata nella medicina tradizionale asiatica. Ancora. L’aumento degli allevamenti agropastorali diminuisce le prede disponibili e aumenta il conflitto con l’uomo, mentre le estrazioni minerarie distruggono l’ambiente, costringendo gli esemplari a cercare nuove aree.

Proprio i leopardi delle nevi, insieme agli Alpini Paracadutisti 'Ranger' del 4° Reggimento dell’Esercito Italiano di stanza a Verona, saranno i protagonisti il prossimo 15 giugno dell'evento al Parco Natura Viva di Bussolengo 'Diventa una forza della natura!', un’intera giornata alla scoperta delle abilità innate degli animali e dell’uomo che deve emularli per cavarsela negli ambienti naturali più difficili. Due i momenti importanti: una mostra per scoprire le capacità di sopravvivenza degli animali e le strumentazioni speciali di cui deve dotarsi l’uomo; un orienteering per i ragazzi dai 6 ai 18 anni tra i sentieri del Parco, per mettere alla prova le proprie abilità.

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