Home . Sostenibilita . Risorse . Deposito rifiuti radioattivi, Galletti: "Spero entro fine anno le aree idonee"

Deposito rifiuti radioattivi, Galletti: "Spero entro fine anno le aree idonee"

RISORSE
Deposito rifiuti radioattivi, Galletti: Spero entro fine anno le aree idonee

Gian Luca Galletti (Fotogramma)

NUCLEARE - I tempi per la pubblicazione della Cnapi, Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, "non saranno lunghi". Entro la fine dell'anno? "Spero di sì". Lo afferma il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ospite ad Adnkronos Incontri in occasione del lancio della nuova pagina di Prometeo, il prodotto editoriale del gruppo dedicato alla sostenibilità.

Al momento, spiega il ministro, "stiamo trattando, con il ministero dello sviluppo economico e con la società (Sogin, ndr) deputata a fare la Cnapi, sull'identificazione dei siti a livello nazionale che possono dal punto di vista geologico ospitare il sito". Dopodiché, aggiunge il ministro, "in piena trasparenza decideremo con le comunità locali interessate qual sarà il miglior sito".

ILVA - "Noi abbiamo sempre detto che l'Ilva, che è indispensabile per l'economia di questo Paese, può sopravvivere solo ed esclusivamente se diventerà un'impresa che rispetta pienamente tutti i criteri ambientali, questo resta l'indirizzo del governo. Il nuovo acquirente o affittuario dell'Ilva - afferma il ministro - dovrà presentare un piano ambientale che sorregga il piano industriale e il mio ministero sarà centrale nello stabilire se quel piano ambientale può essere compatibile con quel tipo di produzione".

ENERGIA - "Rinnovabili, efficientamento energetico, nuova Strategia energetica nazionale, la Sen: una serie di misure complete che andrà verso gli obiettivi della Cop21" afferma Galletti in merito all'impegno dell'Italia rispetto all'accordo di Parigi sottolineando che questo "non basta se noi non entriamo in una nuova epoca culturale, che comprende il rispetto dell'ambiente, da una parte, e il rispetto degli altri, dall'altra".

CLIMA - Per raggiungere gli obiettivi fissati a Parigi, Galletti spiega che l'impegno di riduzione di CO2 dell'Italia al 2030 "sarà fra il 31% e il 34%, escluso il settore industriale".

AMMINISTRATIVE - "Appena eletti i sindaci delle maggiori città italiane, li incontrerò per fare il punto della situazione su tutti i problemi che riguardano il mio ministero" dice il ministro che spiega: "Non ho più intenzione di andare avanti con l'esercizio dei poteri sostitutivi - ribadisce - chiedo ai sindaci semplicemente di assumersi le proprie responsabilità".

ROMA 2024 - A tenere banco a Roma anche il tema della candidatura ai Giochi che incassa il sostegno del ministro: "Io mi iscrivo tra coloro che pensano che le Olimpiadi siano una grande opportunità anche dal punto di vista ambientale". Questa, aggiunge Galletti, "è l'occasione per grandi investimenti e anche per una riqualificazione ambientale della città. Se rinunciamo a priori è come se rinunciassimo a una grandissima occasione di sviluppo e di rilancio di Roma e di tutta l'Italia".

RIFORME - Dal ministro un sì convinto anche al referendum costituzionale: "Io voterò sì e voterò un sì convinto e farò campagna per il sì in maniera determinata, non solo da politico ma da cittadino". La riforma costituzionale "è una grande occasione anche per l'ambiente - sottolinea Galletti - Tutti oggi sono concentrati sulla parte istituzionale, che io approvo, ma la vera forza di questa riforma sta nella riforma del Titolo V. In questo Paese non si mai chi deve fare cosa".

Per questo "la riforma del Titolo V mette a posto queste cose portando materie strategiche, come l'energia, in capo allo Stato, perché è lo Stato che deve decidere sul fabbisogno di energia, non possono essere le Regioni".

UDC - Sul fronte politico, Galletti annuncia che alle prossime elezioni potrebbe esserci "una nuova formazione di centro che prenderà dentro tutti coloro che si ritrovano in questa proposta politica". Le ultime elezioni, sottolinea il ministro, "ci dicono che esiste un'area moderata molto estesa e anche una gran parte dell'elettorato che è rimasto a casa. Quindi credo che ci sia tutto lo spazio per una proposta politica moderata e di buon senso".

EURO 2016 - Infine, un passaggio sulla nazionale. "Ho visto una bellissima squadra" commenta Galletti che aggiunge: dal gioco della nazionale "dobbiamo imparare ad essere più squadra tutti insieme".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI