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Rifiuti radioattivi, Italia tra i 5 paesi Ue senza un programma nazionale

RISORSE
Rifiuti radioattivi, Italia tra i 5 paesi Ue senza un programma nazionale

L'Italia, insieme a Belgio, Croazia, Lettonia e il Portagallo, è il paese Ue che ancora non ha un programma nazionale per la gestione responsabile e sicura dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito. Per capire come si stanno attrezzando gli Stati membri dell'Ue, la Commissione Europea, su richiesta del Nuclear Transparency Watch, ha dato l'accesso a tutti i programmi nazionali e le relazioni di attuazione in materia di gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi.

Ai sensi dell'articolo 11 della direttiva del Consiglio 2011/70/ Euratom, gli Stati membri dovevano elaborare e descrivere, entro agosto scorso, un programma nazionale per la gestione dei responsabile dei propri rifiuti radioattivi. Con un anno di ritardo, l'Italia a marzo ha pubblicato il rapporto preliminare del programma nazionale che ha aperto il procedimento di Valutazione ambientale strategica (Vas) per le azioni di gestione dei rifiuti radioattivi. Attualmente, dunque, si è nella fase di predisposizione del rapporto ambientale.

La direttiva, inoltre, impone agli Stati membri di presentare, su base triennale, un rapporto nazionale sui progressi compiuti nell'attuazione della direttiva e del programma nazionale. L'Italia ha presentato il rapporto il suo primo rapporto relativo al 2015 a febbraio di quest'anno.

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