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Con 'CircOLIamo' e il gioco 'Green League', i ragazzi imparano la sostenibilità

RISORSE
Con 'CircOLIamo' e il gioco 'Green League', i ragazzi imparano la sostenibilità

'CircOLIamo', la campagna educativa itinerante del Consorzio obbligatorio degli oli usati che in due anni girerà tutta l’Italia per sensibilizzare alla sostenibilità, vanta una parte dedicata interamente ai ragazzi delle scuole che partecipano, nei luoghi delle tappe del tour, a educational e, in particolare, a 'Green League', il primo social game finalizzato all’educazione ambientale.

Si tratta di un progetto di sensibilizzazione ambientale realizzato dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, con la consulenza scientifica di Legambiente, che utilizza interattività e social network come canale innovativo per dialogare con i 'nativi digitali' che imparano così la sostenibilità divertendosi.

Sul binomio tecnologia-gioco si basa infatti il percorso didattico che unisce svago e apprendimento, collegando in modo diretto le azioni richieste dal gioco al messaggio educativo da trasferire. Il sito web è accessibile da Pc, smartphone e tablet con applicazione mobile per iOS, Android e Windows Phone. In tutto sono 8 i giochi di contenuto ambientale come ‘Garble’, ‘Energy Defender’, ‘Garbageman’ per imparare i comportamenti eco-sostenibili, ispirati alle app e ai social game più conosciuti e utilizzati.

Ogni gioco offre contenuti divulgativi su argomenti di sostenibilità (il risparmio energetico, la raccolta differenziata, l’energia rinnovabile e la mobilità sostenibile) e testa la preparazione dei giocatori con domande che fanno guadagnare punti e premi, sfidare gli avversari e scalare la classifica nazionale.

Gli utenti, possono iscriversi alla piattaforma tramite il sito www.greenleague.it o scaricando l’app ‘Coou GreenLeague’ e, grazie ai tornei organizzati periodicamente, saranno gradualmente incentivati ad aggregarsi in gruppi.

Il sistema è una metafora di come piccole comunità per esistere consumano risorse e lo scopo del gioco è contrastare questa tendenza, rigenerando e diminuendo le materie utilizzate. I punti green accumulati nelle prove individuali e collettive sono conteggiati per far guadagnare status sempre più elevati ai partecipanti. Durante il gioco, i ragazzi ricevono suggerimenti, pillole informative, quesiti e curiosità relativi ai comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti.

Nelle tappe del 2015 sono stati coinvolti 1.800 studenti, nuovi follower della salvaguardia ambientale che continuano la loro esperienza sui canali social del Consorzio: facebook, twitter e youtube.

Giunto quasi al suo terzo anniversario, i numeri raccontano il successo di GreenLeague, che ha conquistato grandi e piccoli: oltre 200.000 visitatori del sito e 110.000 partite giocate.

GreenLeague è sbarcato anche ad Expo: il progetto è stato inserito nei percorsi didattici segnalati dal ministero dell’Istruzione alle scuole di tutta Italia in visita alla fiera internazionale. All’interno del ‘Biodiversity Park’ una classe digitale, l’unica presente all’Expo, ha ospitato sui tablet e sulla e-board, i giochi di GreenLeague in un’edizione speciale per divertire e sensibilizzare i 500mila studenti che hanno visitato la fiera.

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