Home . Sostenibilita . Risorse . Raccogliere la carta con la carta, accordo tra Comieco e Sumus Italia

Raccogliere la carta con la carta, accordo tra Comieco e Sumus Italia

RISORSE
Raccogliere la carta con la carta, accordo tra Comieco e Sumus Italia

Raccogliere la carta in sacchetti di carta: da oggi tutti i Comuni italiani che aderiranno al nuovo progetto di Comieco e Sumus Italia potranno usufruire di sacchi di raccolta realizzati completamente in carta riciclata. Questi contenitori andranno a sostituire i classici sacchetti di plastica che, spesso dimenticati tra i bidoni, compromettono la raccolta di carta e cartone in qualità e in quantità.

È stata così definita una nuova collaborazione tra Comieco, il Consorzio nazionale da 30 anni impegnato nel recupero e riciclo di carta e cartone in Italia proveniente dalla raccolta differenziata, e Sumus Italia Srl, azienda specializzata nella produzione di sacchi per la raccolta differenziata realizzati in carta riciclata italiana post consumo.

Un nuovo accordo che risponde all’obiettivo di Comieco di incrementare quantità e qualità della raccolta di carta e cartone seguendo le direttive descritte nell’Allegato Tecnico Carta dell’Accordo Anci-Conai che prevedono, nel caso di utilizzo di sacchi per la raccolta, che gli stessi siano esclusivamente di carta.

Ai comuni convenzionati con Comieco che partecipano alla sperimentazione, Sumus consegnerà un kit di prova gratuito composto da sacchi di raccolta realizzati con carta riciclata al 100%, all’interno dei quali conferire i rifiuti a base cellulosica. Sui nuovi contenitori saranno ricordate tutte le istruzioni per una buona raccolta di carta e cartone.

La prima fase sperimentale parte da due Comuni pionieri, Vico Equense e Meta, due realtà modello di riferimento in fatto di raccolta differenziata di carta e cartone al Sud. Le utenze coinvolte in totale dai due Comuni della provincia di Napoli saranno 750.

Nell’accordo fra il Consorzio e Sumus Italia sono previsti, infine, alcuni momenti di formazione gratuita offerti a enti pubblici e società di servizi incentrati sulle procedure operative dettate dal Piano d’Azione Nazionale sul Green Public Procurement.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI