Home . Sostenibilita . Risorse . Mari in crisi, il sovrasfruttamento minaccia l'economia oceanica

Mari in crisi, il sovrasfruttamento minaccia l'economia oceanica

Solo la pesca illegale provoca ogni anno perdite annuali totali tra 10 e 23,5 miliardi di dollari

RISORSE
Mari in crisi, il sovrasfruttamento minaccia l'economia oceanica

Oltre due terzi del valore economico annuo di base dell’oceano dipende da beni legati a condizioni sane di questo habitat. Ma la crisi dei mari minaccia l’economia degli oceani. Nel Mediterraneo, lo studio MedTrends del Wwf ha analizzato 10 settori economici marittimi mostrando le tendenze al 2030 che confermano il potenziale di perdita del 'Valore Natura': il 20% del bacino dato in concessione per l'industria petrolifera e gas, con impianti gas off-shore quintuplicati entro il 2030; un tasso di trasporto marittimo che cresce ogni anno (4%), urbanizzazione costiera che invaderà oltre 5.000 km di litorale entro il 2025, acquacoltura in crescita (112% entro 2030 solo per i paesi Ue).

Unico settore che mostra una tendenza al calo è quello della pesca professionale: oggi il 93% degli stock ittici soggetti a valutazione è eccessivamente sfruttato e la tendenza di altri settori in espansione (attività minerarie, petrolio, gas) - sottolinea lo studio - avranno un ulteriore impatto negativo. Un’altra piaga è la pesca illegale: ogni anno vengono pescate illegalmente nel mondo tra 11 e 26 tonnellate di pesce, con perdite annuali totali tra 10 e 23,5 miliardi di dollari.

Le stime indicano che le catture Inn (pesca illegale non dichiarata e non regolamentata) globali corrispondano a un valore che oscilla tra il 13 e il 31% della produzione ittica dichiarata, con punte fino al 40% in alcune regioni. La disparità nei controlli tra i vari Paesi sulle importazioni riesce a penetrare le maglie delle importazioni nei Paesi Ue. L’Italia è il settimo maggiore importatore di pesce ma persiste ancora una carenza di informazioni sulle procedure di controllo, sistemi che vanno migliorati a partire da un sistema di informatizzazione capillare.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI