Home . Sostenibilita . Risorse . Nuovo impianto e Osservatorio, 5 proposte di Legambiente per il lago di Garda

Nuovo impianto e Osservatorio, 5 proposte di Legambiente per il lago di Garda

RISORSE
Nuovo impianto e Osservatorio, 5 proposte di Legambiente per il lago di Garda

Un nuovo impianto di collettamento del Garda; l’introduzione del concetto di 'limite', in particolare per l'edificabilità, le presenze turistiche e la viabilità; la promozione di uno studio approfondito sulla fascia perilacuale che ne preveda la rinaturalizzazione; la valutazione dello stato di salute dei corsi d’acqua che scendono a lago; l’istituzione di un Osservatorio Interregionale.

Sono le cinque proposte per il lago di Garda che Legambiente consegna a Comuni rivieraschi e alle Regioni Lombardia e Veneto che nei prossimi giorni, attraverso i propri rappresentanti e insieme agli enti gestori che operano sul Benaco, incontreranno il Commissario nazionale per la Depurazione, Enrico Rolle.

Il documento, nel dettaglio, prevede: la promozione della redazione del progetto definitivo ed esecutivo, nonché la sua realizzazione, del nuovo impianto di collettamento del Garda, ampliato anche alle parti di territorio direttamente connesse se pur non scolanti nelle acque del lago; l’introduzione, per tutte le dinamiche che coinvolgono il Garda, del concetto di 'limite', in particolare per l'edificabilità, le presenze turistiche e la viabilità; la promozione di uno studio approfondito sulla fascia perilacuale che ne preveda la rinaturalizzazione.

Ancora: la valutazione dello stato di salute dei corsi d’acqua che scendono a lago, promuovendo periodici prelievi delle loro acque per verificare la presenza di inquinanti, organici e non; l’istituzione di un Osservatorio Interregionale per il Garda, che riunisca tutti gli attori del territorio, da quelli istituzionali alle associazioni accreditate, con compiti di tutela dell'ecosistema e di promozione di attività scientifica e di ricerca per la formulazione di proposte idonee alla definizione di politiche di valorizzazione del territorio gardesano.

Legambiente ha presentato anche il dossier regionale Goletta dei Laghi 2017 sullo stato di salute dei principali bacini del nord Italia, per fare il punto sui monitoraggi effettuati e sullo stato delle procedure di infrazione delle direttive europee sulla depurazione.

"L’obiettivo della Goletta dei laghi - spiega Simone Nuglio, responsabile della campagna Goletta dei laghi di Legambiente - non è solo denunciare situazioni critiche per la qualità dell’acqua, ma anche stimolare un dialogo tra le diverse amministrazioni e le autorità di controllo in un’ottica di sistema".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI