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Dal formaggio agli agrumi, consigli anti-spreco in cucina

Ad elaborarli, il Barilla Center for Food & Nutrition insieme con lo chef Roberto Bassi

RISORSE
Dal formaggio agli agrumi, consigli anti-spreco in cucina

(Fotolia)

Avanzi, scarti, bucce: forse non tutti sanno che, rielaborati con un pizzico di fantasia, possono trasformarsi in ingredienti preziosi da utilizzare in cucina, sottraendoli alla spazzatura. Qualche suggerimento, dal formaggio al pane passando per gli agrumi, arriva dal Barilla Center for Food & Nutrition che ha elaborato con lo chef Roberto Bassi otto pratici consigli che tutti possiamo seguire, dando il nostro contributo alla lotta allo spreco alimentare . Eccoli.

Avanzano piccole quantità di formaggi in frigo? Riutilizziamoli per insaporire creme di verdura o vellutate, piatti di pasta o risotti. Piccole quantità di avanzi di formaggi misti possono rappresentare il cuore dei malfatti di zucca. Anche le croste dei formaggi stagionati sono apprezzate, e possono essere aggiunte in piccoli pezzi al minestrone di verdure. L'importante è lavare bene la superficie esterna per evitare di ingerire muffe.

Pasta e riso: le ricette con gli avanzi sono anti-spreco per eccellenza. Alla classica frittata, possono essere accostate anche altre preparazioni come per esempio crocchette, arancini, timballi. Oppure, con l’aggiunta di besciamella leggera, possono essere pasticciate e gratinate al forno. L’unico limite? La creatività.

Le bucce delle verdure: la maggior parte delle bucce di verdure sono commestibili, come guarnizione, fritte o tostate al forno con un filo di olio. Il consiglio: anche le bucce delle patate sono commestibili, bisogna solo fare attenzione a non consumarle dopo la germinazione o se presentano chiazze verdi. Il pane: quello dei giorni precedenti diventa un ingrediente prezioso, grattugiato e aggiunto a farce e ripieni. Insaporito con aglio e acciuga diventa il celeberrimo “pane atturrato”, che arricchisce tanti piatti di pasta siciliani.

I pesti: in cucina, quello al basilico è il più famoso, ma perché non osare e utilizzare altre verdure? Il pesto è infatti un ottimo modo per riutilizzare le foglie dei vegetali, come quelle dei ravanelli, le bucce di carote o i gambi dei broccoli o degli asparagi. Le foglie esterne di cicoria, cavolo verza, lattuga o scarola sono un po’ più amare e coriacee ma ripassate in padella diventano croccanti e particolari. Anche perché, secondo la Fao, nel mondo, il 45% di frutta e verdura viene sprecato ed è davvero un peccato.

Gli agrumi: il sottobuccia contiene sostanze antibiotiche naturali, enzimi, vitamine, sali che non sono presenti in uguale concentrazione nella polpa. È dunque importante non buttarlo e farne uso nell'alimentazione quotidiana. In particolare, l’albedo, che è la parte bianca della buccia del limone, contiene sostanze antibiotiche naturali, enzimi, vitamine e sali minerali che non sono presenti, limonene e limonoidi, sostanze aromatiche con attività antitumorali e di riduzione del colesterolo. Le scorze hanno molteplici usi sia in cucina che in pasticceria. Ecco perché potrebbe essere l’ingrediente perfetto per le cheese cake con scorzette di agrumi.

Fumetti e brodi: qui l’esempio arriva dalle preparazioni classiche, dalle teste e le lische dei pesci per il fumetto, ai carapaci dei crostacei per le bisque, alle ossa ed ai ritagli di carne per i brodi. E le polpette? Anche con avanzi di carne, di verdure, di legumi, si apre un mondo…

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