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Al via 'Nauticinblu', la tutela del mare nelle aule degli istituti nautici

RISORSE
Al via 'Nauticinblu', la tutela del mare nelle aule degli istituti nautici

(Fotogramma)

Acquisire competenze che vadano al di là del traffico marittimo, della conduzione tecnica e amministrativa di una nave e includano la tutela dell’ambiente e delle risorse marine. E' l'obiwttivo del progetto nazionale 'Nauticinblu' di Marevivo che coinvolge circa 800 studenti degli istituti nautici di tutta Italia. Il progetto, rivolto ai futuri professionisti del mare, è stato reso possibile grazie al sostegno di Msc Cargo, Msc Crociere, Fondazione Terzo Pilastro Italia-Mediterraneo, Caronte&Tourist, Grimaldi Lines, Fondazione Pietro Barbaro e Castalia.

Dall’Adriatico ad Ischia, dove è stata realizzata la fase pilota, passando per Genova e Messina, in ogni istituto sarà realizzato un 'laboratorio condiviso', sia in aula che outdoor, attraverso il quale gli studenti si confronteranno e acquisiranno conoscenze utili per la salvaguardia del mare.

Genova al Nord, Roma, Bagnoli, Sorrento, Ischia, Messina al Centro e al Sud, Ortona e Ancona sull’Adriatico: queste le città coinvolte nel progetto, rappresentative di una diversità non solo geografica, ma soprattutto legata ai variegati habitat marini presenti nel Mar Mediterraneo.

"Noi proteggiamo solo ciò che conosciamo e amiamo - afferma Rosalba Giugni, presidente di Marevivo - da questo concetto e dal mio incontro con l’armatore fondatore del gruppo Msc, amante del mare, Gianluigi Aponte nascono i 'Nauticinblu'. Con questo progetto, l’associazione Marevivo, che da oltre dieci anni è impegnata nelle scuole primarie delle isole con ‘Delfini Guardiani’, vuole agire in un’altra rete, quella degli istituti nautici, luoghi di formazione dei futuri professionisti del mare".

Dopo questa prima edizione, l’obiettivo del progetto 'Nauticinblu' è quello di continuare, con il supporto dei cluster marittimi, degli stakeholder, delle Capitanerie di Porto e della Marina Militare, fino a coprire tutti i 47 istituti nautici italiani.

"Abbiamo deciso di aderire alla campagna di Marevivo perché viviamo il mare e ne abbiamo un profondo rispetto. Prova ne è il fatto che abbiamo una particolare attenzione alla formazione dei nostri futuri equipaggi", dichiara Lorenzo Matacena amministratore del gruppo Caronte&Tourist.

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