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Australia, appello agli scienziati: "Salvate la Grande Barriera Corallina"

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Australia, appello agli scienziati: Salvate la Grande Barriera Corallina

Un appello agli scienziati perché scendano in campo per salvare la Grande Barriera Corallina: a lanciarlo è l’Australia che mette in campo 2 milioni di dollari. Una richiesta "alle nostre più grandi menti scientifiche perché sviluppino soluzioni innovative che possano proteggere i coralli e contribuire al recupero di quelli danneggiati", fa sapere il ministro dell’Ambiente e dell’Energia Josh Frydenberg.

La Grande Barriera Corallina è il conglomerato di barriere coralline più grande al mondo le cui dimensioni superano quelle dell'Italia. È uno degli ecosistemi che ospita la più ricca biodiversità del pianeta, con milioni di forme di vita marine. È anche una delle maggiori attrazioni turistiche in Australia, generando circa 6,4 miliardi di dollari all'anno. Ma l’aumento delle temperature degli oceani e il degrado ambientale, negli ultimi due anni, hanno causato un fenomeno di ‘sbiancamento’ dei coralli su larga scala e senza un’inversione di rotta, la barriera corallina - avvertono gli scienziati - è destinata a scomparire.

Il governo australiano ha dunque invitato gli scienziati a trovare nuove soluzioni per ripristinare le barriere coralline e aumentare l'abbondanza di coralli. Frydenberg lascia carta bianca: le proposte di soluzioni, infatti, possono concentrarsi su qualsiasi aspetto, dalla riduzione dell'esposizione dei coralli agli stress fisici, alla loro rigenerazione attraverso la coltivazione di larve di corallo, quelle che ‘costruiscono’ le barriere coralline. Ma devono tutte essere rispettose delle comunità aborigene e indigene, dei visitatori, degli operatori turistici, dei pescatori.

Una sfida che l’Australia deve assolutamente vincere anche per mantenere la promessa fatta all’Unesco nel 2016 (ovvero l’investimento di due miliardi di dollari in misure di tutela e gestione), pena l’inserimento della barriera corallina nell’elenco dei patrimoni “in pericolo”.

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