Zanzare, 4 soluzioni fai da te

L’arrivo dell’estate è da sempre sinonimo di serate all’aria aperta, picnic al parco e cene in giardino da passare all’insegna della spensieratezza. Purtroppo, però, la bella stagione significa anche vespe, mosche e soprattutto zanzare, che rischiano di rovinare l’umore e il relax estivo. Per impedire quindi fastidi e punture diventa indispensabile ‘giocare d’anticipo’ e Rentokil Initial, azienda attiva nel Pest Control e nei servizi per l’igiene, suggerisce 4 soluzioni a portata di mano.

1. Pollice verde: eseguire un’attenta e puntuale pulizia del giardino rappresenta il primo passo per proteggersi dagli infestanti. L’erba troppo alta, soprattutto se umida, offre riparo alle zanzare e fornisce l’habitat perfetto per deporre le uova. Inoltre, esistono anche delle piante che grazie ai propri principi attivi fungono da repellenti contro le zanzare come calendula, lavanda e citronella. L’aroma di basilico, erba gatta e menta, inoltre, sono ottimi rimedi per allontanare anche altre tipologie di insetti.

2. Acqua e fonti di umidità: le zanzare sono estremamente attirate da grandi quantità di liquidi e proliferano negli ambienti umidi, tanto che tendono a concentrarsi in presenza di acqua stagnante. Per evitare che depongano le uova è necessario pulire minuziosamente le grondaie e le ciotole dei propri animali domestici, e andrebbero sempre svuotati i secchi e gli annaffiatoi. Un altro utile rimedio è rappresentato dall’utilizzo del rame, materiale che messo a bagno nell’acqua tende a ossidarsi e sprigionare ioni attivi che impediscono alle zanzare di deporre le proprie uova. Per reperirlo basta ‘investire’ qualche moneta da 1 o 2 centesimi di euro per questo scopo.

3. Ventilatore: un alleato silenzioso ma indispensabile per proteggersi dagli insetti durante la stagione afosa. Il vento che circola nell’ambiente intralcia il volo delle zanzare, impedendo loro di muoversi liberamente nell’aria. Un altro vantaggio dell’usare il ventilatore è quello di ottenere una diluzione dell’anidride carbonica, una delle sostanze chimiche che emettiamo durante la respirazione e che più attraggono gli infestanti.

4. Rimedi naturali: non tutti sanno che l’aroma del caffè possiede straordinarie capacità repellenti. È possibile combattere l'invasione di questi fastidiosi insetti conservando alcuni fondi di caffè all'interno di un contenitore aperto per circa una settimana e, successivamente, spargendoli in corrispondenza di porzioni di terreno o di acqua stagnante che si presume siano infestate. Le sostanze contenute nel caffè, inoltre, riescono ad eliminare le larve non ancora sviluppate.

Per rimediare alle punture di zanzare, gli esperti di Rentokil consigliano l’utilizzo di prodotti di uso quotidiano che sembrano essere inaspettatamente in grado di alleviare rossore e prurito post puntura. Tra questi ad esempio il dentifricio, che unisce la duplice azione del mentolo che da un lato funziona come agente rinfrescante e dall’altro distoglie la mente dando sollievo dal prurito.

Qualche curiosità. Esistono più di 2500 specie di zanzare e un gran numero di queste possono essere veicolo di diverse malattie che colpiscono più di 700 milioni di persone ogni anno. In Italia, se ne contano circa 70 specie, tra cui le più diffuse sono la zanzara comune, la zanzara di risaia e, da ormai da diversi anni, anche la più aggressiva zanzara tigre.

Mentre le prime due sono per lo più attive dal tramonto all’alba, la zanzara tigre è in grado di pungere durante le ore più fresche del giorno, riuscendo a penetrare i vestiti e ‘colpendo’ ripetutamente. Forse non tutti sanno che, in realtà, la vera responsabile di queste fastidiose punture è la zanzara femmina: questa, a differenza del maschio, ha bisogno di nutrirsi di sangue ed è dotata di parti della bocca adatte a penetrare la pelle. Il sudore, odori e profumi corporei così come l’anidride carbonica emessa con il respiro sono poi gli ‘indizi’ che la zanzara segue per individuare le sue prede.