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Stare al fresco costa caro, oltre 400 euro in più in bolletta per il condizionatore

accorgimenti per risparmiare oltre 200 euro

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Stare al fresco costa caro, oltre 400 euro in più in bolletta per il condizionatore

L’estate è entrata del vivo, anche per quello che riguarda le sue temperature, e milioni di italiani mandano al massimo i condizionatori, causando lunghi black out e sostenendo notevoli spese. Secondo i calcoli di Facile.it, comparatore anche nel settore delle tariffe energetiche, la spesa media che le famiglie italiane sostengono per stare al fresco in casa propria, se hanno un condizionatore, è di ben 410 euro ad estate. Bastano però 5 accorgimenti per risparmiare in bolletta oltre 200 euro.

1. Deumidificare, non ghiacciare. La sensazione opprimente del caldo è spesso causata più dall’umidità che dalla temperatura; per questo motivo è bene preferire la funzione di deumidificazione a quella di raffrescamento puro e semplice; facendo così il risparmio annuo sarà di ben 55 euro.

2. Diversi, come il giorno e la notte. Se si procede ad una corretta programmazione notturna della temperatura si può risparmiare 42 euro ogni anno.

3. La pulizia è guadagno. Effettuare una manutenzione regolare sul condizionatore e pulire i filtri una volta all’anno equivale ad un risparmio di 33 euro.

4. Non far scappare il fresco. In troppi sottovalutano l’importanza del tenere chiuse le porte dei locali da non rinfrescare; lasciare aperta la porta del corridoio o dello stanzino può costare fino a 28 euro ogni anno.

5. Cambiare fa bene. I comportamenti corretti sono certamente utili, ma anche la tecnologia ha il suo, notevole, peso economico; sostituire un condizionatore di classe B con uno di classe A++, ad esempio, fa risparmiare 78 euro all’anno.

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