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Raccolta capsule caffè +10%, meno inquinamento e più riso per i poveri

Aumento delle donazioni al Banco Alimentare grazie a residui fondi usati come fertilizzanti in risaia

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Raccolta capsule caffè +10%, meno inquinamento e più riso per i poveri

Instant coffee makers, like Keurig and Nespresso machines, are great for saving time in the morning and money at the coffee shop. However, the pods these machines use aren't very eco-friendly. If you're a Nespresso coffee drinker, think twice before throwing away the packaging. Instead of tossing it in the garbage, why not turn it into an awesome, upcycled DIY project? PHOTOGRAPH PROVIDED BY IBERPRESS +39-3428017058 http://www.iber-press.com/ nimarafat@me.com

Cresce del 10% (419 tonnellate) nel 2015 la raccolte di capsule del caffè usate. Il programma 'The positive cup' attivo in Italia dal 2011 grazie a un accordo fra Nespresso, Cial (Consorzio nazionale per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in alluminio), Federambiente e il Cic (Consorzio italiano Compostatori), prevede che le capsule riconsegnate dai cittadini in 36 boutique Nespresso e 46 isole ecologiche su tutto il territorio nazionale siano raccolte e trattate per separare l’alluminio e il caffè residuo, avviando i due materiali a distinti processi di valorizzazione.

L'alluminio viene riciclato al 100%, consentendo un notevole risparmio di energia e materia fino al 95% mentre il caffè residuo viene avviato a compostaggio e utilizzato come fertilizzante per un appezzamento di terreno individuato insieme all'Unione Agricoltori di Pavia e destinato a risaia: il riso coltivato viene acquistato da Nespresso e successivamente donato a Banco Alimentare, che a sua volta lo distribuisce a persone in difficoltà sul territorio attraverso gli enti caritativi convenzionati, incluse numerose mense dei poveri. Grazie alla raccolta 2015 al Banco Alimentare sono stati donati 268 quintali di riso.

Attualmente sono 48 i Comuni italiani in cui è attivo il progetto, attraverso accordi con le singole pubbliche amministrazioni e le società di gestione dei rifiuti urbani che si occupano direttamente del servizio di ritiro delle capsule. Nel 2015 le città che hanno risposto con maggiore partecipazione sono: Milano, Roma, Firenze e Catania. "Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti - afferma il Dg di Nespresso Italia, Fabio Degli Esposti - e di poter dare un contributo concreto alla sostenibilità ambientale e sociale nel nostro Paese attraverso la collaborazione con Cial e Banco Alimentare".

Grazie a questa iniziativa "il recupero e l'avvio al riciclo delle capsule del caffè - aggiunge Gino Schiona, Dg di Cial - continua a crescere in Italia e siamo molto soddisfatti di aver contribuito a questo successo. Grazie a questo programma si amplia la consapevolezza dei cittadini in merito all'importanza della raccolta differenziata e al riciclo dell'alluminio, evitando gli sprechi e contribuendo alla salvaguardia dell'ambiente". "Il programma – conclude Andrea Giussani, Presidente di Fondazione Banco Alimentare Onlus - rappresenta una grande occasione per sostenere le persone in difficoltà che si rivolgono in cerca di aiuti alimentari alle strutture caritative convenzionate con la Rete Banco Alimentare".

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