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Mobilità condivisa, con 70mila download è Urbi l'app più scaricata

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Mobilità condivisa, con 70mila download è Urbi l'app più scaricata

(Fotolia)

Carsharing e non solo. La mobilità condivisa in Italia continua a crescere grazie soprattutto alle app e ad oggi quella più utilizzata tra i servizi di aggregazione multimodale, è Urbi. Lo rileva il Primo Rapporto Nazionale sulla sharing mobility. In particolare Urbi, disponibile per iOS e Android, al 2015 conta circa 70.000 download con un’utenza attiva pari all’80%, ovvero 55.000 persone circa prenotano il loro servizio di Sharing mobility attraverso questa modalità.

Attiva dal febbraio 2014 come Bat Sharing, Urbi aggrega diverse tipologie di servizi di Sharing mobility (Carsharing, Bikesharing e Ridesharing), 15 diversi operatori e copre città in tutta Europa. Il servizio è infatti ad oggi presente in Italia in 12 città (tra cui Milano, Roma, Torino, Firenze), sette città tedesche, nonché a Copenhagen, Amsterdam, Stoccolma, Madrid e Vienna.

Urbi mostra le vetture condivise più vicine ed è in grado di consigliare all’utente il servizio migliore per il percorso da compiere, indicando costi, tempi di percorrenza, anche in considerazione del traffico sul tragitto selezionato. In più, l’app evidenzia le promozioni a disposizione per avere minuti di guida gratuiti. Inoltre, ai servizi di sharing mobility, Urbi integra anche il trasporto pubblico, segnalando tra le soluzioni per spostarsi in città i mezzi pubblici.

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