Home . Sostenibilita . Tendenze . Boom di guide ambientali, pronte per accompagnare 1,4 mln di turisti

Boom di guide ambientali, pronte per accompagnare 1,4 mln di turisti

TENDENZE
Boom di guide ambientali, pronte per accompagnare 1,4 mln di turisti

(Fotogramma)

Boom di Guide Ambientali Escursionistiche. Gli esperti del territorio compiono 25 anni e, forti dei 4mila iscritti, sono pronti ad accompagnare quest'anno 1.400.000 turisti di cui 200.000 saranno stranieri.

"Era il 1992 quando a Parma da un nutrito gruppo di guide, che non riconoscevano nelle leggi sulle figure tecnico-sportive la propria figura di professionista dell'accompagnamento escursionistico in natura, nacque l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Nel 2001 eravamo in 600, oggi le Guide Ambientali Escursionistiche Aigae sono quasi 4000 con ulteriore crescita anche negli ultimi 6 mesi", racconta Stefano Spinetti, presidente nazionale Aigae.

Si diventa Guide Ambientali Escursionistiche dopo un lungo periodo di formazione professionale, durante il quale le aspiranti guide devono seguire lezioni che vanno dal primo soccorso alle tecniche della teatralità e della narrazione. All'interno di Aigae ci sono professionisti di diversa formazione: geologi, archeologi, architetti, biologi, naturalisti, agronomi, divulgatori scientifici, ecc... che svolgono l’attività in base alla propria specializzazione.

"Tale figura professionale è riconosciuta ai sensi della legge 4 del 2013 e le Regioni si stanno adeguando", spiega Spinetti, alla vigilia della Convention Nazionale che vedrà l’arrivo di centinaia di guide da tutta Italia sull’Appennino Emiliano.

Venticinque anni dopo, infatti, le Guide Ambientali Escursionistiche ritorneranno da tutta Italia proprio dove sono nate per una Convention Nazionale targata Aigae e Forma Futuro. Tre giorni, 24-25-26 marzo presso Borgo Val di Taro, di formazione, workshop, incontri, dibattiti e ovviamente escursioni. Si partirà alla scoperta dei Borghi fantasma del '600 sull’Appennino Emiliano, ai confini con la Toscana e la Liguria, e anche della crosta oceanica nel Sito di Interesse Comunitario delle Ofioliti in Emilia.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI