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Il futuro è green? Ecco cosa ne pensano le mamme italiane

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Il futuro è green? Ecco cosa ne pensano le mamme italiane

(Fotolia)

Il rispetto dell'ambiente ai bambini si insegna fin dai primissimi anni di vita. Ne sono convinte le mamme italiane (oltre il 95%) secondo cui sarebbe utile avere programmi di educazione ambientale a scuola (94%). E' quanto emerge da un Osservatorio condotto su un campione di 1.500 mamme italiane, di età compresa fra i 18 e i 50 anni, da Sammontana, con la collaborazione di FattoreMamma, per far luce sulle pratiche green e di tutela ambientale delle famiglie italiane.

Secondo le mamme italiane l’azione eco-friendly più importante da insegnare alle nuove generazioni è il non abbandono di rifiuti per terra o nel mare, con il 49% delle scelte. A seguire, con il 23% dei consensi, è l’attenzione verso lo spreco di acqua, con piccoli gesti quali la chiusura del rubinetto durante il lavaggio di denti e mani, e poi la necessità di non sprecare cibo (18%). L’attenzione alla raccolta differenziata si ferma al 10%.

Non solo in casa. Insegnare ad avere cura e rispetto per le risorse naturali deve essere una pratica attuata anche fuori dal nido familiare. Ecco quindi che i genitori promuovono, come prima scelta, gli spostamenti a piedi verso scuola, parco e le strutture delle attività sportive. Seguono l’utilizzo della bicicletta e dei mezzi pubblici. Ancora poco diffuso l’utilizzo di macchine elettriche, mentre resta purtroppo radicata la scelta di muoversi in auto.

Nelle famiglie italiane c’è grande attenzione al tema cibo. Le mamme e i papà acquistano e portano in tavola solo lo stretto necessario, educando così i bambini a evitare sprechi alimentari. E’ questa la pratica seguita in famiglia con più regolarità e che precede, seppur di misura, l’attenzione rivolta alle scadenze, consumando gli alimenti sempre in tempo. Numerose anche le famiglie attente all’acquisto di prodotti a Km 0 e biologici.

Se però qualcosa dovesse avanzare nel piatto o in frigo? La regola è non si butta via nulla. Due sono le soluzioni più apprezzate: riciclare il cibo avanzato come pratica “schiscetta” per la pausa pranzo a lavoro o riutilizzare il cibo inventando nuove ricette per il giorno successivo.

Anche lo shopping può essere green. La prima scelta per le mamme è una soluzione semplice e pratica: evitare prodotti con packaging non riciclabili o ingombranti. Anche cartella e zaino dei bimbi possono nascondere un’attenzione alle risorse ambientali: quaderni e libri prodotti solo con carta riciclata sono al secondo posto fra gli acquisti eco. Chiude il podio, al terzo posto, una scelta legata all’igiene della casa: optare per detersivi e saponi biodegradabili.

Quanto alle vacanze, seppur il 20% ami trascorrere le vacanze al mare, scegliendo spiagge selvagge, protette e raggiungibili solo a piedi e un altro 20% preferisca la montagna per attività outdoor eco-friendly, il 48% dichiara di non fare scelte eco-compatibili. Il restante 12% si divide fra chi opta per le vacanze in bicicletta e in campeggio.

Proprio per sensibilizzare le nuove generazioni e non solo, alle buone pratiche per la tutela del nostro pianeta, Sammontana Italia ha scelto di promuovere nelle scuole primarie e verso le famiglie degli alunni il progetto Barattolino Scuola Missione Green – Un Sogno per Domani. Un progetto che vedrà il coinvolgimento di circa 1.500 scuole sul territorio nazionale.

Al termine del percorso didattico in aula, le classi aderenti potranno inoltre contribuire al progetto, proponendo il proprio sogno green, riutilizzando i vuoti di Barattolino come scrigno in cui custodire il proprio sogno per un domani più “sostenibile”. Una giuria di qualità selezionerà i primi 20 elaborati, scelti tra i 30 finalisti, che il 25 settembre, celebrazione mondiale del World Dreaming Day, saranno esposti all’Acquario di Genova.

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