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Vita e avventure dell''inventore della natura', Wulf racconta Humboldt

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Vita e avventure dell''inventore della natura', Wulf racconta Humboldt

Esploratore, scienziato, genio eclettico e profetico. Padre del pensiero ecologista moderno. Eppure quasi dimenticato. E' Alexander von Humboldt, e a restituircelo il nuovo libro della storica e scrittrice inglese Andrea Wulf, una biografia e un romanzo d’avventura insieme che racconta la vita dimenticata, i viaggi e le scoperte del primo naturalista della storia vissuto tra XVIII e XIX secolo. 'L'invenzione della natura', già tradotto in 21 lingue e acclamato dalla stampa internazionale, arriva in Italia edito da Luiss University Press.

"Humboldt è il personaggio storico più affascinante che abbia mai incontrato: era un genio eclettico, avventuroso, complesso, imperfetto, insaziabilmente curioso e famoso in tutto il mondo ma quasi del tutto dimenticato oggi. Era il soggetto perfetto sui cui scrivere. E’ il padre dimenticato dell'ambientalismo e ci ha dato un concetto di natura che ancora oggi forma il pensiero: la natura come rete della vita", spiega all'Adnkronos l'autrice.

"Una delle cose che mi ha sorpreso di più quando ho fatto ricerche per 'L'invenzione della natura' - sottolinea - era quanto fosse profetico: già nel 1800, parlava di cambiamenti climatici dannosi causati dall'uomo".

Un pensiero, quindi, attuale. Sia per i concetti espressi sia per l'approccio multidisciplinare ai temi affrontati: doppia chiave per fronteggiare le emergenze ambientali della nostra epoca. "Ha descritto la Terra come un organismo vivente dove tutto è collegato, dal più piccolo insetto all’albero più alto. Comprendere il mondo naturale come una rete ha anche permesso a Humboldt di vedere la vulnerabilità della natura: se un filo viene tirato in questo arazzo, tutto può disfarsi", spiega Wulf.

"Humboldt non è mai stato interessato a una sola disciplina o a un argomento, la sua mente ha lavorato in tutte le direzioni - spiega la scrittrice - Oggi, mentre gli scienziati stanno cercando di capire e prevedere le conseguenze globali del cambiamento climatico, i metodi interdisciplinari di Humboldt sono più rilevanti che mai" e "la visione di Humboldt suona profetica in modo allarmante".

Non solo. Può aiutarci ad affrontare le sfide contemporanee. "Ci può aiutare in molti modi, dal suo approccio interdisciplinare alle sue idee sull'ambientalismo - dice la scrittrice già autrice di 'La confraternita dei giardinieri' e 'Il passaggio di Venere' - Ma forse più importante è la sua convinzione che le arti e le scienze siano collegate". Perché, spiega, "Humboldt credeva di aver bisogno di misurare il mondo con i migliori strumenti ma allo stesso tempo ha anche insistito affinché usassimo la nostra immaginazione e le nostre sensazioni per comprendere la natura. Nel suo libro 'Cosmos' Humboldt scrisse: 'Le descrizioni della natura possono essere scientificamente corrette, senza essere privati del respiro vivificante dell'immaginazione'".

Humboldt "voleva suscitare l'amore per la natura". "I dibattiti ambientali di oggi sono spesso basati su proiezioni statistiche asciutte, numeri e previsioni, ciò che manca è il riconoscimento che noi proteggeremo solo quello che amiamo. Per affrontare il cambiamento climatico, abbiamo anche bisogno di accendere la preoccupazione per la natura nelle generazioni più giovani... e Humboldt è il mio eroe a questo riguardo".

Se anche il personaggio non è arrivato fino alla nostra epoca il suo pensiero e le sue idee lo hanno fatto. Influenzando i suoi contemporanei, anche illustri, e chi è arrivato dopo di lui. Anche il suo nome sopravvive: fiumi, città, parchi, montagne, monumenti, specie animali e vegetali, minerali prendono il nome di Humboldt.

"Thomas Jefferson - ricorda Wulf - lo chiamò 'uno dei più grandi artefici della bellezza dell'epoca'. Charles Darwin disse che senza di lui non sarebbe salito sul Beagle, Simón Bolívar chiamò Humboldt 'scopritore del Nuovo Mondo' e Johann Wolfgang von Goethe, il più grande poeta tedesco, ha dichiarato che trascorrere alcuni giorni con Humboldt era come 'aver vissuto diversi anni'. Anche se oggi è quasi dimenticato, le sue idee sopravvivono in coloro che lui ha influenzato e in noi oggi".

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