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Turismo sostenibile, nasce in Umbria l'ippovia di Francesco

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Un percorso 'slow' di circa 50 chilometri, riservato ai turisti a cavallo, unirà Assisi e Gubbio, ripercorrendo i luoghi di vita di San Francesco d'Assisi. A realizzarla Sviluppumbria insieme ai Comuni di Assisi, Gubbio, Nocera Umbra e Valfabbrica che hanno firmato un protocollo d'intesa a Perugia.

Un percorso suggestivo sia per motivi culturali sia religiosi: la Via di Francesco, che attraversa l’Umbria verso la Valle Santa di Rieti, fino a raggiungere la tomba dell'apostolo Pietro a Roma. Il cammino permette di arrivare ad Assisi, località che più di ogni altra evoca in ogni suo angolo la vicenda umana e spirituale del Santo, partendo sia da Nord (dal Santuario de La Verna in Toscana, passando per Gubbio e Valfabbrica), sia da Sud, iniziando il percorso da Roma.

Sul percorso, saranno previsti tutti i servizi necessari a rispondere alle esigenze di cavalli e cavalieri: punti di sosta e di ristoro, una rete di assistenza con maniscalchi e studi veterinari. In base alle caratteristiche del territorio, ogni tratto dell'ippovia sarà inoltre identificato, segnalandone il livello di difficoltà (molto facile, facile, difficile, molto difficile), il dislivello presente, la pendenza e l'inclinazione del versante, la lunghezza, la presenza di guadi, il tempo di percorrenza. Per cavalli e cavalieri è prevista la credenziale e l'attestato di fine cammino.

"L'Umbria ha caratteristiche molto appropriate per sviluppare forme di escursionismo a cavallo, in parallelo con quello pedonale e ciclabile. Lo sviluppo di infrastrutture per la mobilità, che permettano un approccio sostenibile, facilita senz'altro un tipo di fruizione capillare ed equilibrato del nostro territorio, ricco di elementi storici, artistici, ambientali e paesaggistici", spiega Cristina Giulianelli, Area Promozione Integrata e Turismo di Sviluppumbria, agenzia regionale per la competitività e la crescita economica.

"Non vanno poi sottovalutate nemmeno le ricadute positive in termini ambientali: mettere a sistema itinerari percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo può assicurare un incremento delle presenze di turisti e può aiutare la nascita e il consolidamento di servizi turistici", osserva Roberta Di Simone, sindaco di Valfabbrica, Comune capofila dell'iniziativa che ha curato insieme alla Regione Umbria l'idea e lo sviluppo del progetto.

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