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Italia e migrazioni nel nuovo numero de Il Paese della Sera

Il quindicinale gratuito da oggi al 10 dicembre in distribuzione

TENDENZE
Italia e migrazioni nel nuovo numero de Il Paese della Sera

"Accompagnare un giorno un rifugiato induce decisamente a rivedere in ognuno di noi il senso della parola razzismo". È dalla copertina del nuovo numero della rivista Il Paese della Sera, in distribuzione gratuita da oggi fino al 10 dicembre, che il direttore responsabile Luca Mattiucci presenta i temi del XXIII Rapporto Ismu, l’ente scientifico indipendente che promuove studi, ricerche e progetti sulla società multietnica, che sarà presentato il prossimo 5 dicembre a Milano (www.ismu.org). Per l'occasione, circa 500 copie de Il Paese della Sera saranno distribuite ai partecipanti.

"La vita è dura se sei un migrante e a nessuno importa se l’Italia nelle classifiche europee è agli ultimi posti per incidenza dei rifugiati sulla popolazione totale (1,9 ogni 1.000 cittadini). Questi 'uno virgola nove' versano otto miliardi di euro e ne riprendono in pensioni tre. Rappresentano una delle poche voci 'attive' del nostro bilancio, con ben cinque miliardi di euro. E non rubano il lavoro agli italiani, semmai permettono al Paese di andare avanti prendendosi in carico i lavori che noi non vogliamo più fare", spiega Mattiucci.

Dati che saranno al centro del dibattito e del rapporto: "Una fotografia utile per comprendere l’andamento demografico della popolazione straniera (2016-2017) che poi è anche un ritratto della nostra Italia, quella del futuro a cui l’Ismu, in collaborazione con la Fondazione Bracco e la Fondazione Cariplo, sceglie di dedicare un premio per quelle realtà che si sono distinte per l’accoglienza dei migranti e dei minori stranieri non accompagnati".

Il numero 18 del 2017 dedica il suo primo piano al Programma triennale QuBi per combattere la povertà infantile a Milano, 25 milioni di euro stanziati da Fondazione Cariplo con la collaborazione del Comune di Milano e delle organizzazioni del terzo settore tra cui Caritas Ambrosiana, Banco Alimentare e Fondazione Pellegrini.

E ancora, il racconto di come sia possibile andare oltre i limiti della disabilità e vedere le partite di calcio attraverso le mani con la storia di due tifosi avversari; il bando da 3 milioni di euro di Fondazione Con il Sud e Enel Cuore per permettere l’accesso ai giovani alle terre agricole del Meridione; l’impegno di 400 associazioni insieme nel primo Summit delle Diaspore in Italia sostenuto dall’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo; la storia di Eric, il figlio “lontano” di Anna, laureato in informatica in Ruanda grazie alle adozioni a distanza promosse dalla Comunità di Sant’Egidio.

Infine, le segnalazioni di bandi e le proposte per i lettori di AdnKronos Prometeo, come il concorso “WaterFirst!” lanciato da Seeds&Chips per trovare soluzioni sostenibili all’utilizzo dell’acqua.

Il progetto sociale “Il Paese della Sera”, promuove l’inserimento lavorativo di ragazzi e ragazze italiani e migranti, in situazioni di disagio economico attraverso la distribuzione ogni mattina sui treni Italo a Milano e Napoli della omonima rivista. Un gruppo di giovani avviati a una nuova esperienza lavorativa e di integrazione sociale che permette loro di studiare e costruire un futuro diverso da quello che li aspettava.

Il progetto promosso dall’organizzazione Wsc con la Comunità di Sant’Egidio è sostenuto da Italo Treno, Fondazione Allianz Umana Mente, Fondazione Bracco, Fondazione Cariplo, Fondazione Con il Sud, Fondazioni For Africa Burkina Faso, Human Foundation insieme a Agire e Avis Nazionale e al media partner Adnkronos. La rivista è realizzata a titolo volontario da un team di giornalisti che porta al pubblico notizie sui temi dell’innovazione sociale, un racconto lontano dalla retorica e attento a quanti sono già impegnati a costruire le risposte ai vecchi e nuovi bisogni di chi vive alle prese con la fragilità.

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