Cimici dei letti, l'insetto più ricercato on line

Nonostante solo l’11% degli italiani le conosca, a sorpresa, le cimici dei letti risultano l’insetto più ricercato on line. A rivelarlo è un'indagine realizzata da Rentokil Initial, azienda che si occupa di Pest Control e servizi per l’igiene, sulle percezioni e le paure degli italiani per capire quali siano gli infestanti più noti nel Bel Paese. Questa speciale classifica è guidata dalle zanzare, considerate gli insetti più popolari e fastidiosi dall’87% degli italiani, mentre i meno conosciuti sono le cimici dei letti, note solamente all’11%.

Al contempo, l’Osservatorio Rentokil ha rilevato quali sono gli insetti e gli infestanti più ricercati online, sui quali gli italiani cercano più informazioni per capire come difendersi e per informarsi. Anche in questo caso le zanzare sono in cima al podio insieme ai topi, seguiti da piccioni, vespe, scarafaggi e cimici dei letti. Questa tendenza che vede le cimici dei letti fanalino di coda dell’interesse degli italiani viene però invertita quando si tratta di emergenze e infestazioni.

Le cimici dei letti sono infatti parassiti tanto piccoli quanto pericolosi e, in caso di infestazione, molto difficili da debellare. Analizzando le ricerche degli utenti sul sito Rentokil.it, si evince che più di 112.000 italiani hanno cercato nel 2017 informazioni sulle punture delle cimici dei letti. È quindi proprio l’infestante meno noto a dominare la classifica dell’emergenza, seguito dalle vespe (79.000 ricerche), note per le loro dolorose punture, e dai roditori (77.000), molto temuti a causa delle malattie che sono in grado di trasmettere.

A seguire, solamente 26.000 italiani hanno cercato gli scarafaggi o gli insetti delle derrate alimentari che spaventano per la contaminazione delle cucine e delle aree di preparazione degli alimenti. Chiudono la classifica del “terrore” ragni, formiche, mosche e volatili. Note anche come “pulci del viaggiatore”, la diffusione delle cimici dei letti è un fenomeno relativamente recente e strettamente legato all’aumento dei viaggi internazionali. Infatti, la loro presenza non è riconducibile a motivi igienici.

Essendo molto piccole, le cimici dei letti sono capaci di nascondersi anche nei più piccoli anfratti come le pieghe del materasso, le giunture del letto o nelle prese di corrente. Questo parassita morde per nutrirsi ed è necessario prestare attenzione alle punture ricevute soprattutto di notte, in quanto le cimici dei letti preferiscono nutrirsi quando la vittima è immersa nel sonno.

La presenza di macchioline di sangue sulle lenzuola, una volta svegli, può dunque essere segnale di infestazione in atto. In caso si entri in contatto con questi insetti, o vi sia sospetto al riguardo, Rentokil raccomanda di non improvvisare ma di rivolgersi a dei professionisti del settore per debellare l’infestazione. Inoltre, si consiglia di prestare la massima attenzione nel controllo della propria biancheria, lavando lenzuola ed indumenti ad almeno 60°.