Cina, entro il 2020 solo bus elettrici a Yinchuan

Yinchuan, capitale della regione autonoma della Cina nord-occidentale Ningxia Hui, punta a rendere l'intera flotta di autobus urbani 'verde' nei prossimi tre anni. Lo riferiscono le autorità locali.

Secondo Wang Tianshan, un funzionario dell'ufficio trasporti di Yinchuan, la città prevede di mettere in servizio 2.000 autobus elettrici sulle strade e di installare 3.800 impianti di ricarica entro la fine del 2020. L'anno scorso, Yinchuan ha acquistato 600 autobus elettrici, 230 dei quali attualmente in funzione. Per garantire il loro buon funzionamento, sono stati costruiti 80 impianti di ricarica per autobus e altri sono in cantiere. Secondo l'operatore di autobus della città, i bus elettrici possono ridurre costi operativi ed emissioni di scarico rispetto agli autobus alimentati a gas naturale.

Nel dettaglio, per un viaggio medio giornaliero di 180 chilometri, un autobus elettrico può far risparmiare, in costi operativi, circa 3.200 euro e tagliare circa 7 tonnellate di emissioni di CO2 all'anno rispetto al bus alimentato a gas.

Attualmente, molte città cinesi stanno spingendo il trasporto 'green' come parte degli sforzi del Paese per proteggere l'ambiente. Shenzhen, nel sud della Cina, ha posizionato sulle strade finora più di 16.000 autobus elettrici. Taiyuan, nella provincia settentrionale di Shanxi, ha reso elettrici tutti i suoi taxi e prevede di aggiungere 1.000 autobus elettrici nel 2018.