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Agricoltura, 9 italiani su 10 favorevoli a incentivi

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Agricoltura, 9 italiani su 10 favorevoli a incentivi

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Si conferma il trend degli italiani che ritengono sia poca l’attenzione per l’agricoltura da parte delle istituzioni (73%). Il 34% degli italiani consiglierebbe ai figli di fare gli agricoltori, nonostante per il 66% degli intervistati sia un lavoro poco remunerativo, e infatti sale al 90% la percentuale di chi è favorevole ad incentivi economici per gli agricoltori.

E' quanto emerge dal VIII Rapporto 'Gli italiani e l'agricoltura', realizzato da Fondazione UniVerde e Ipr Marketing, presentato in occasione della consegna dei Green Pride dell'Innovazione in Agricoltura 2018.

Il 75% del campione, poi, non ha dubbi nell’affermare il ruolo positivo che gli agricoltori svolgono rispetto all’ambiente e il 73% affiderebbe a loro la gestione del verde pubblico.

"Dal rapporto è evidente il gradimento degli italiani per le attività agricole multifunzionali che ho introdotto con la riforma dell’agricoltura del 2001, apprezzate da oltre l’80% degli intervistati - ha sottolineato il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio - Sarebbe un bel segnale, nell’Anno Nazionale del Cibo Italiano, prevedere un ecobonus ed agevolazioni, anche burocratiche, per incentivare un’agricoltura sempre più sana e di qualità e una seria lotta al falso made in Italy e all’agropirateria".

In lieve ripresa il trend degli italiani che acquistano i prodotti agricoli presso farmer market (48%) e agriturismo (38%). In effetti, per il 60% degli intervistati, i prodotti agricoli freschi sono più sicuri e l’86% del campione ritiene che il produttore/coltivatore garantisca più sicurezza. In aumento anche i contrari agli Ogm in agricoltura (78%) e i consumatori attenti alle etichette sui prodotti, lette dal 91% degli intervistati. L’88% del campione vorrebbe delle etichette per i prodotti senza Ogm e il 65% è fermamente contrario al Ceta.

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