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Al via il road show di Biosphera 2.0, la casa del futuro a energia zero

In dodici mesi il modulo abitativo toccherà 6 località

WORLD IN PROGRESS
Al via il road show di Biosphera 2.0, la casa del futuro a energia zero

Una casa del futuro a energia zero: è Biosphera 2.0, un modulo abitativo di 25mq, certificato secondo gli standard più avanzati, dotato di tutti i servizi e autonomo dal punto di vista energetico. Il road show della casa del futuro è partito da Courmayeur e in 12 mesi arriverà ad Aosta, Milano, Rimini, Torino e Lugano per essere testato in diverse condizioni ambientali.

Biosphera 2.0 è stato costruito seguendo i protocolli di certificazione degli standard di edificio passivo Passivhaus e Minergie-P, è in legno certificato secondo i criteri di sostenibilità imposti dal Pefc ed è completato da arredi realizzati con materie prime e lavorazioni dell’artigianato valdostano di tradizione.

Il progetto internazionale di ricerca e sviluppo monitorerà per un anno intero dati ambientali e energetici dell’edificio e parametri fisiologici degli abitanti in situazioni ambientali molto differenti, con lo scopo di definire il livello di benessere psicofisico degli utenti all’interno di un ambiente abitativo all’avanguardia. Il modulo è stato sviluppato a partire dal concept elaborato da un team di studenti di architettura del Politecnico di Torino, vincitori di un concorso organizzato dal gruppo Woodlab del Politecnico di Torino, dalla startup incubata presso I3P Be-Eco, da Valleé d’Aoste Structure e dall’Università della Valle d’Aosta.

Nel corso del 2016, Biosphera 2.0 sarà dunque sottoposto a stress-test in condizioni ambientali estreme come i -20°C in inverno a Courmayeur o i + 40°C in estate a Rimini. Il modulo verrà installato anche nelle città di Aosta, Milano, Torino e Lugano con lo scopo di monitorare la qualità dell’aria interna al modulo in ambienti con possibile inquinamento atmosferico. Durante tutti i 12 mesi verranno raccolti i dati di oltre 20 parametri relativi all’involucro edilizio e alla fisiologia umana: dalla temperatura alla qualità dell’aria, dai campi elettromagnetici alle polveri sottili, dalla frequenza cardiaca allo stato emotivo degli abitanti.

Biosphera 2.0 ospiterà più di venti persone, chiamate a raccontare la loro esperienza nel modulo con foto, post e video. Una videocamera manderà, poi, in diretta le immagini dell’interno 'zona giorno'. I primi a testare il comfort abitativo di Biosphera 2.0 saranno proprio i sei studenti vincitori del concorso.

"Be-Eco da sempre promuove manifestazioni ed eventi orientati a promuovere progetti pilota di architetture energeticamente efficienti e a basso impatto ambientale", afferma Guido Callegari, co-founder di Be-Eco. "L’incubatore I3P segue start up che operano nei più diversi settori industriali - spiega Marco Cantamessa, presidente dell'Incubatore I3P - Si tratta di progetti che possono non solo condurre a una maggiore sostenibilità ambientale, ma anche portare innovazione e sviluppo economico in un settore oggi in crisi, come quello delle costruzioni".

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