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'Green Mobility' a portata di app, al via primo servizio universitario

Presentato alla sede dell’ateneo 'Luiss Green Mobility'

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'Green Mobility' a portata di app, al via primo servizio universitario

Arriva il primo servizio universitario in Europa di mobilità elettrica intelligente, connessa e condivisa a portata di app. Si chiama 'Luiss Green Mobility' e, tramite una piattaforma di ultima generazione e un'applicazione, metterà a disposizione della comunità universitaria auto, biciclette e scooter elettrici per gli spostamenti tra le sedi dell’università e le vie della Capitale. La grande novità è che per la prima volta sarà possibile usufruire delle colonnine di ricarica tramite un'app, pagando con il proprio smartphone, senza alcun tipo di vincolo contrattuale con un qualsiasi rivenditore energetico.

"Luiss Green Mobility risponde all’esigenza di un’ecologia più sociale e di un ambiente più tutelato, nell’ottica di una formazione in cui il rispetto per la natura e per il bene comune siano un tassello imprescindibile per la crescita di ciascuno dei nostri studenti", sottolinea Giovanni Lo Storto, direttore generale Luiss.

L'iniziativa, infatti, vuole stimolare tra le nuove generazioni la tendenza ad una circolazione ad emissioni zero, eliminando così nel tempo la mobilità urbana dalla lista delle cause principali dell'inquinamento dell'aria e soprattutto del cambiamento climatico globale. Destinato agli studenti, al corpo docente e al personale amministrativo dell’ateneo, il servizio potrà essere adottato da tutte le realtà interessate ad implementare progetti di mobilità sostenibile.

In partnership con Electric Drive Italia, Mercedes-Benz Italia e in collaborazione con Intesa SanPaolo, la 'flotta verde Luiss' potrà essere attivata tramite un’applicazione da smartphone. Basterà un click per prenotare una stazione di ricarica o un veicolo. "Siamo orgogliosi di poter offrire il nostro contributo a questo nuovo importante progetto di mobilità", afferma Roland Schell, presidente di Mercedes-Benz Italia.

Una eco-tecnologia che è stata arricchita dal servizio di scooter sharing elettrico reso possibile grazie alla collaborazione e all’idea del giovane laureato Luiss Filippo Agostino, Ceo della start-up 2Hire. Gli studenti della Luiss avranno a disposizione un totale di 18 auto elettriche, 24 e-bike e 12 ciclomotori dislocati nelle tre sedi dell’università, dotate di infrastrutture di ricarica intelligenti. Ogni mezzo dovrà essere obbligatoriamente posteggiato alla corrispondente stazione di rifornimento. Successivamente saranno aggiunte due ulteriori postazioni strategiche che offriranno al pubblico l’utilizzo di 4-6 autovetture verdi.

In dettaglio: nel campus di viale Romania 32, saranno disponibili 10 auto elettriche e 5 stazioni di ricarica; nella sede storica di viale Pola 12, saranno disponibili 4 auto elettriche e 2 stazioni di ricarica; nella sede di via Parenzo 11, saranno disponibili 4 auto e 2 stazioni di ricarica.

Tutte le infrastrutture di ricarica intelligenti, saranno connesse via server 24 ore su 24 ad una innovativa piattaforma Ict, denominata B.O.M.T.S. (Banking, Operation, Maintenance, Telematics, Security), in grado di fornire l'insieme delle funzionalità propedeutiche all'utilizzo del sistema integrato di mobilità elettrica unitamente ad una serie di servizi smart fruibili on-line. "Il progetto Luiss così ingegnerizzato rappresenta in concreto una soluzione progettuale altamente tecnologica, con infrastrutture elettriche ed Ict, costantemente accessibili al pubblico italiano e straniero in tempo reale", rimarca Daniele Del Pesce, Ceo di Electric Drive Italia.

L’ateneo intitolato a Guido Carli ha fatto della sostenibilità il suo tratto distintivo anche per quanto riguarda la gestione del proprio campus. Dopo un percorso iniziato oltre un anno fa, il complesso di viale Romania ha ottenuto, in questi giorni, una delle più prestigiose certificazioni al mondo di qualità ambientale: la 'Leed Existing Building' ossia il protocollo volontario di sostenibilità che si concentra sulle prestazioni e sulla gestione degli edifici esistenti.

"Il risultato fin qui ottenuto è di straordinaria rilevanza - commenta Lo Storto - Con la certificazione, l’ateneo disporrà di una road map per il costante e continuo miglioramento delle proprie performance in un contesto dove l’Università è già attiva in maniera responsabile, con importanti percorsi e progetti di sostenibilità che coinvolgono in prima persona tutti: dai docenti agli studenti, dal personale amministrativo ai fornitori" .

La certificazione Leed rappresenta, infine, un'opportunità per far vivere agli studenti l'applicazione pratica dei principi di sostenibilità, arricchendo il proprio curriculum con soft-skills. Gli studenti, infatti, potranno far parte in prima persona del percorso di mantenimento della certificazione attraverso corsi e moduli formativi sui temi della sostenibilità e un vero e proprio laboratorio, il 'Leed Lab', che prenderà il via il prossimo anno accademico.

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