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Mobilità, le auto del futuro sono già tra noi

WORLD IN PROGRESS
Mobilità, le auto del futuro sono già tra noi

(Google Handout)

Veicoli a guida autonoma connessi ad una rete per condividere informazioni sulla posizione e il comportamento delle altre vetture. L'auto del futuro c'è già. Basti pensare alla famosa Google Car che ha percorso circa 3 milioni di chilometri, di cui oltre 1,5 milioni in modalità autonoma al 100%, con l’azienda che si dice pronta a commercializzare i primi veicoli nel 2020. Stesso obiettivo per Tesla o Mercedes-Benz. Anche per l'industria automobilistica, dunque, è partita la corsa verso l’automobile autonoma al 100%.

Bmw, Audi e Mercedes-Benz, per una cifra che si avvicina ai 2,5 miliardi di dollari, hanno acquistato lo strumento cartografico di proprietà di Nokia, il software Here, mentre General Motors, Ford, Toyota si sono lanciati sui test delle loro auto in un sito realizzato nel Michigan. C'è poi la tedesca Volkswagen che si allea con il gruppo coreano dell’elettronica LG Electronics e prevede entro il 2021 la produzione di veicoli a guida autonoma.

Con LG Electronics, Volkswagen punta al mercato dei sistemi che connettono macchina e abitazione. Già oggi la Smart Home App della Deutsche Telekom permette ai proprietari di BMWi3 di regolare la temperatura della propria casa, abbassare le tende, aprire un portone, accendere le luci del giardino all’avvicinarsi della vettura.

Nel futuro la vettura intelligente sarà in grado di alimentare la rete elettrica domestica della nostra casa al momento dei picchi di consumo. La smart car ci informerà sullo stato del traffico, la densità e l’intensità dei flussi e ci permetterà di decidere quale percorso e quando metterci in moto.

E anche la legge dà una mano a quest’evoluzione. A partire dal 31 marzo 2018 tutti i nuovi modelli venduti all’interno dell’Unione Europea avranno in dotazione la tecnologia eCall. In caso d’incidente lanceranno automaticamente un segnale di allarme.

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