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Anas al lavoro su smart road per auto senza conducente

WORLD IN PROGRESS
Anas al lavoro su smart road per auto senza conducente

Stimolare gli investimenti nelle tecnologie di controllo telematico del traffico e la pianificazione dell'auto senza guidatori. Sono queste le proposte operative al centro dei lavori del meeting mondiale sulla sicurezza stradale, organizzato da Anas e dall’Associazione mondiale della strada (World Road Association). “Anas per la sicurezza stradale agisce contemporaneamente su più fronti”, ha dichiarato il presidente Gianni Vittorio Armani illustrando ai delegati le nuove strategie dell’azienda. “Più manutenzione per strade migliori e sicure, ricerca e innovazione per strade più tecnologiche e smart road, campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza per richiamare l’attenzione sulla necessità di una guida attenta”, ha detto Armani.

Armani, in particolare, ha sottolineato che, in controtendenza rispetto al passato, Anas sta investendo molto, oltre 8 miliardi, in manutenzione per valorizzare e rendere più sicure e confortevoli le strade. Sul fronte della ricerca e dell’innovazione Anas ha bandito la prima gara per la #SmartRoad sulla A3 Salerno – Reggio Calabria. Un progetto ad alto contenuto innovativo, tra i primi al mondo nel settore stradale, che ha come focus l’automobilista e la sua tutela, in previsione anche delle auto senza conducente. L’obiettivo è di estendere il progetto a tutto il territorio nazionale.

Con il programma #stradatecnologica Anas sta investendo 100 milioni di euro per il mantenimento in efficienza degli impianti e per la realizzazione di interventi straordinari finalizzati all’implementazione degli impianti già esistenti. Un altro progetto di ricerca ed innovazione su cui è impegnata l’Azienda riguarda le barriere stradali di sicurezza tipo ‘Anas’, le cosiddette `salvamotociclisti’, che entro il 2016 saranno montate su circa 200 km di rete con un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro.

È stato, inoltre, avviato un programma di monitoraggio sulle infrastrutture e sull’evoluzione dell’assetto idrogeologico per superare la logica dell’intervento episodico o emergenziale, basato anche su controllo satellitare con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) tramite il sistema di satelliti radar di osservazione terrestre Cosmo SkyMED. Il terzo fronte su cui Anas è impegnata riguarda la sensibilizzazione sul tema della sicurezza. Tenuto conto che il 93% degli incidenti derivano dal comportamento del guidatore (dato Ocse), Anas ha promosso - in collaborazione con la Polizia di Stato – la campagna di sicurezza stradale ‘Quando guidi #GUIDAeBASTA’ proprio per mettere in guardia gli automobilisti sui pericoli che si corrono quando ci si distrae al volante” (www.guidaebasta.it).

La grande attenzione al tema prosegue anche con un’altra importante iniziativa che trae origine dai dati sull’incidentalità, dai quali emerge che è la fascia dei giovani quella sulla quale occorre investire particolarmente per far crescere la cultura della sicurezza e della guida sicura. Anas e Associazione Mondiale della Strada hanno infatti dato vita al concorso “Giovani Videomakers per la Sicurezza stradale” che ha visto la realizzazione, da parte di ragazzi dai 14 ai 20 anni, di video sul tema della sicurezza stradale che evidenziano maturità e sorprendente efficacia. I tre vincitori sono Valeria D'Addabbo di Triggiano, in provincia di Bari, con “Un sogno a metà”, Gianmarco Lupaioli di Roma, con “L'Ultima Corsa” e Marco Montrone, di Andria, con “Broken Wave”.

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