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Pelle dagli scarti del vino, è made in Italy primo premio del Global Change Award

Assegnato ai cinque vincitori il milione di euro in palio

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Pelle dagli scarti del vino, è made in Italy primo premio del Global Change Award

Il team che si è aggiudicato il primo premio

Una pelle totalmente vegetale dagli scarti della vinificazione. E' l'innovazione green e made in Italy che si è aggiudicata il primo premio da 300mila euro della seconda edizione del Global Change Award, contest lanciato dalla H&M Foundation per accelerare il passaggio ad un approccio circolare e senza sprechi nell’industria della moda.

Il premio di un milione di euro in palio è stato suddiviso tra i cinque vincitori, premiati presso la City Hall di Stoccolma, come deciso dal pubblico di tutto il mondo attraverso una votazione online che si è svolta dal 27 marzo al 2 aprile.

Il premio è stato così suddiviso: 300.000 euro a Grape Leather, team di Rossella Longobardo, Italia; 250.000 euro a Solar Textiles, team di Miguel A. Modestino, Stati Uniti/Svizzera; 150.000 euro a Content Thread, team di Anura Rathnayake, Stati Uniti/Regno Unito; 150.000 euro a Denim-dyed Denim, team di Xungai Wang, Australia; 150.000 euro a Manure Couture, team di Jalila Essaidi, Olanda.

"Ci rallegra profondamente che una Fondazione così prestigiosa abbia riconosciuto il valore della nostra innovazione e abbia fortemente creduto in essa. Il nostro primo obiettivo sarà di concentrarci nel passaggio da un progetto pilota a una produzione su scala industriale del nostro tessuto e di iniziare una rivoluzione verde, cruelty-free all'interno del settore della pelletteria, risolvendo così le problematiche attuali e il sovra-sfruttamento", dice Rossella Longobardo, rappresentante del team dell’innovazione 'Grape Leather'.

"Mi congratulo con tutti i vincitori. Queste innovazioni hanno il potere di aiutare a reinventare l'industria della moda, consentendo a prodotti e materie prime di avere più di una vita. Vincere il Global Change Award dà una spinta attraverso un finanziamento, un incubatore, l'accesso all’industria e un network che probabilmente non sono sempre facili da trovare", afferma Karl-Johan Persson, membro del Consiglio della H&M Foundation e Ceo di H&M Hennes&Mauritz AB.

La cerimonia di premiazione del 5 aprile segna l'inizio di un anno d’incubazione e di consulenza fornito dalla H&M Foundation, in collaborazione con Accenture e Kth Real Institute of Technology di Stoccolma. Il programma aiuterà i vincitori a sviluppare le loro idee, concentrandosi su tre aree principali: economia circolare, innovazione e network nell’industria della moda.

"L’attenzione dei consumatori verso prodotti più sostenibili richiede di rivedere e riprogettare l'intera catena del valore della moda. Il Global Change Award è la prima iniziativa di questo genere nella moda legata a idee in fase embrionale e siamo impressionati dal livello di creatività e innovazione dirompente dimostrata dai cinque vincitori del premio", afferma Jill Standish, Senior Managing Director of Retail di Accenture.

"Queste sorprendenti innovazioni possono contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile e non vediamo l'ora di dare il via al programma d’incubazione di un anno con i vincitori", dice Sigbritt Karlsson, presidente del Kth.

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