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Per ogni mille tonnellate di bioplastiche 60 nuovi posti di lavoro

WORLD IN PROGRESS
Per ogni mille tonnellate di bioplastiche 60 nuovi posti di lavoro

L’economia circolare offre la possibilità immediata di creare nuovi posti di lavoro. Per ogni mille tonnellate aggiuntive di bioplastiche e di prodotti biochimici innovativi si creano circa 60 nuovi posti di lavoro. E’ quanto sottolinea Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, partecipando al Ft Circular Economy Summit in corso a Londra. Un campo in cui l’Italia è già ben posizionata e in cui ha ampie possibilità di sviluppo. Un esempio è quello dei rifiuti organici, la cui raccolta in Italia è più che raddoppiata nel corso di un decennio, a partire dal 2006, passando da 2,6 milioni di tonnellate a più di 6 milioni di tonnellate di raccolta differenziata dell’organico.

"Se riuscissimo a portare tutta l’Italia allo stesso livello, cioè a zero rifiuto organico a discarica, potremmo contare su una decarbonizzazione ulteriore di 5 milioni di tonnellate di CO2, che è un valore molto importante", sottolinea Bastioli. E già in Italia circa 550 Megawatt di energia vengono prodotti da biogas, vengono raccolte 1,7 milioni di tonnellate di compost di elevata qualità e 280mila tonnellate di carbonio di alta qualità vengono reimmesse nel suolo. Al momento "è un business da 1,7 miliardi di euro, con 9mila posti di lavoro che sono stati creati", spiega l’amministratore delegato di Novamont.

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