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Nanoparticelle, robot e vestiti: premiate le invenzioni degli studenti

Nell'ambito della competizione 'InvFactor'

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Nanoparticelle, robot e vestiti: premiate le invenzioni degli studenti

L'invenzione prima classificata

Un metodo 'green' per ottenere nanoparticelle di rame, il Robot Romeo che assiste l’uomo in ambienti ostili, il Vestito smart che cambia forma in base alle emozioni: sono le tre innovazioni premiate oggi alla VII edizione di 'InvFactor-Anche tu genio!', competizione promossa dal Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr) e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea tra le migliori invenzioni create dagli studenti nei laboratori scolastici.

Primo classificato è il progetto proposto dall’Iti ‘G. M. Angioy’ di Sassari: 'Sintesi e applicazione green di nanoparticelle di rame'. L’aspetto importante e innovativo di questo procedimento sta nel fatto che la sintesi, che ha lo scopo di creare un nuovo materiale conduttivo, è realizzata attraverso una 'green way', ovvero con l'utilizzo di prodotti naturali, a partire da un infuso di foglie di alloro.

Tali nanoparticelle evidenziano proprietà conduttive se disperse in gomma arabica, pertanto si potrebbe pensare a un utilizzo di questo metodo ecocompatibile per la realizzazione di circuiti, resistenze e pannelli touch a basso costo.

In Toscana, a Bibbiena, va il secondo premio assegnato all'Isis 'E. Fermi'. L'Istituto ha presentato il 'Robot da ricognizione Romeo' grande quanto una lattina ma capace di aiutare l’uomo in ambienti ostili. L’automa infatti può verificare parametri quali temperatura, presenza di gas e di sostanze nocive; è dotato di videocamera, sistema audio bidirezionale e raggi infrarossi. Comandato via wifi dallo smartphone, può entrare in ambienti pericolosi e inviare dati utili a pc e dispositivi mobili. Può avere impieghi militari, di polizia e civili.

L’Iis tecnico professionale di Spoleto, con il 'Vestito smart', conquista il terzo posto. I ragazzi hanno progettato abiti guarniti di petali di stoffa che possono mutare forma, sbocciando come fiori. A decidere questo cambiamento può essere chi lo indossa, attraverso un comando a sfioramento touch integrato, o il pubblico, mediante un’app che da dispositivo mobile attiva un comando via bluetooth. Il vestito hi tech può cambiare anche in funzione dell’emozione di chi lo indossa, in base alle variazioni della temperatura corporea.

"Giunta al settimo anno, la competizione richiama sempre più l’attenzione dei ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia che inviano per il contest innovazioni e tecnologie - osserva Antonio Tintori, ricercatore dell’Irpps-Cnr e coordinatore dell’evento - Le otto innovazioni finaliste, scelte tra una cinquantina di partecipanti da una giuria di esperti, abbracciano vari settori: dalla robotica all’ecologia, dalla chimica alla sicurezza personale, a confermare l’interesse delle nuove generazioni verso le tematiche di punta della scienza e dello sviluppo".

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