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Primo sorriso italiano per Vettel: "La Ferrari è una grande macchina"

'In segreto sono stato un fan della Ferrari, adesso lo sono ufficialmente

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Primo sorriso italiano per Vettel: La Ferrari è una grande macchina

Sebastian Vettel (foto Infophoto)

"Abbiamo una bella macchina". Un sorriso e qualche parola in italiano sul podio per l'ottimo debutto al volante della Ferrari: Sebastian Vettel festeggia il terzo posto conquistato nel Gp d'Australia alle spalle delle Mercedes e comincia con il piede giusto l'avventura con il Cavallino. Ad Albert Park fila tutto liscio, alla bandiera a scacchi esplode la gioia del pilota e del tifoso: "Forza Ferrari!", grida via radio. "In segreto sono stato un fan della Ferrari, adesso lo sono ufficialmente. E' un onore guidare la rossa", aggiunge più tardi.

"Il mio italiano è molto limitato, ma posso dire che abbiamo una grande macchina. Non solo per la qualifiche ma anche per la gara. Spero che quest'anno possiamo centrare tanti podi e magari anche qualche vittoria. Veniamo da un inverno molto positivo, ho ringraziato la squadra per l'enorme lavoro che è stato fatto. Sono orgoglioso, ma allo stesso tempo so che c'è ancora tanto da fare per arrivare a battere le Mercedes. Il weekend è sempre stato nelle mani di Hamilton e Rosberg, il gap c'è ed è evidente. Le cose potrebbero cambiare in meglio nel Gp di Malesia, potremmo essere più vicini. Ma la situazione potrebbe anche peggiorare, quindi bisogna essere realisti", aggiunge il tedesco dopo la cerimonia di premiazione.

Soddisfazione per il risultato, ma piedi per terra. "Non ho sentito l'inno italiano, quindi non si può dire che questa risultato sia proprio una vittoria. C'è stato un piccolo errore che ha penalizzato Raikkonen" costretto al ritiro per un problema di fissaggio della ruota posteriore sinistra.

"A parte questo, abbiamo avuto un weekend molto pulito. La cosa più importante è che abbiamo una buona macchina, c'è una valida base da cui partire. Senza il lavoro di tutto il team, tutto questo non sarebbe stato possibile. Ora dobbiamo confermare quanto di buono abbiamo fatto qui, speriamo poi di recuperare terreno passo dopo passo", prosegue il pilota tedesco, sempre più convinto di aver preso la decisione corretta quando ha scelto di lasciare la Red Bull per partecipare alla 'ricostruzione' del Cavallino.

"Per me è stato un sogno approdare alla Ferrari, credo che sia successo al momento giusto. E' stato bello assaggiare lo champagne... E' un sollievo sapere che abbiamo una piattaforma su cui lavorare", dice ancora. Il feeling con il team, intanto, è già al top: "In segreto sono stato un fan della Ferrari, adesso lo sono ufficialmente".

"Già durante la parata sul circuito ho provato sensazioni speciali. E' un onore guidare la rossa. In gara, quando si spinge al massimo in ogni singolo giro, non si pensa al colore della monoposto. Ma quando ho visto la bandiera a scacchi -confessa- mi sono sentito davvero alla grande".

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