Curva della Juve chiusa un turno per cori antisemiti, pena sospesa con la condizionale

Il giudice sportivo ha chiuso per un turno la curva della Juventus, pena sospesa con la condizionale per un anno. La decisione è stata presa per "un coro insultante espressivo di discriminazione antisemita" intonato dai tifosi bianconeri durante il match di ieri contro il Palermo e rivolto ai sostenitori della Fiorentina.

L'episodio, spiega il giudice sportivo, è stato riportato dagli uomini della procura federale nella loro relazione "nella quale, tra l’altro, si attesta che numerosi sostenitori della squadra bianconera (circa 3.000, il 70% degli spettatori presenti nel settore dello stadio denominato 'Curva Sud'), tra il 34° e il 36° del primo tempo, intonavano ripetutamente un coro insultante espressivo di discriminazione antisemita ("… Firenze è una patria di infami, la odio da sempre perché i viola non sono italiani, ma una massa di ebrei…").

Il giudice sportivo, vista la "dimensione" e la "reale percettibilità" di tali cori, ha deciso quindi di punire la Juventus chiudendo per un turno la curva . La sospensione di tale sanzione sarà revocata "se durante tale periodo (di un anno, ndr) sarà commessa analoga violazione". Alla Juventus è stata inoltre inflitta un'ulteriore ammenda di 15mila euro per "un coro insultante per motivi d'origine territoriale" dei suoi tifosi.