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Conceicao: "Inzaghi sta lavorando bene ma quanta nostalgia per la mia Lazio"

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Conceicao: Inzaghi sta lavorando bene ma quanta nostalgia per la mia Lazio

Sergio Conceicao

"Inzaghi sta facendo un bel lavoro, sta andando bene. I tempi sono cambiati ma la Lazio è sempre una squadra competitiva e importante, può far bene, ha giocatori importanti e un allenatore che conosce bene l'ambiente. Felipe Anderson mi piace, poi davanti ci sono giocatori interessanti come Keita e Immobile". Parla così della squadra biancoceleste Sergio Conceicao, l'ex ala portoghese che ha vestito la maglia della formazione capitolina dal 1998 al 2002 e nella stagione 2013-2014.

"Vincere in Italia non è facile, c'è sempre la Juve che è fortissima, il Napoli sta facendo benissimo, così anche la Roma. Spero che Paulo Sousa (tecnico della Fiorentina ndr) faccia bene, è un amico e ha giocato con me in nazionale -prosegue Conceicao a Roma per la 'Partita della pace' che si giocherà stasera all'Olimpico-. Credo sia un campionato non ai livelli di quando giocavo io ma comunque un torneo importante seguito da tutti".

Guardando al passato l'ex centrocampista spiega le doti della sua Lazio: "La nostra era una squadra con grande spirito e carattere, con gente che voleva vincere a tutti i costi, era questa una delle nostre caratteristiche principali. Diego Simeone era uno di questi giocatori ma ce n'erano tanti altri che portavano qualità tecnico-tattica e carattere, un elemento fondamentale per vincere".

Parlando del recente Europeo vinto dal Portogallo, Conceicao aggiunge: "Non c'è solo Ronaldo che ci ha fatto vincere, un singolo può farti forse vincere una partita ma non un torneo. A livello di talenti il Portogallo con cui ho giocato io era fortissimo: Rui Costa, Paulo Sousa, Joao Pinto, Pauleta, tutti bravi ma come squadra non abbiamo vinto niente. I veri fenomeni sono questi che hanno vinto un titolo per il Portogallo chiudendo il cerchio dopo 15 anni in cui sono emersi molti giovani importanti".

E sul pallone d'oro portoghese Conceicao spiega: "Perché CR7 non è simpatico a molti? Tutti i grandissimi giocatori normalmente non riescono a raccogliere il parere positivo di tutti. Ma con la sua mentalità è arrivato dove è arrivato, parliamo di un giocatore che ha pochissimi punti deboli. E' un vero professionista capace di lavorare dalla mattina alla sera per essere il migliore. E il duello con Messi lo ha fatto crescere ancora di più. Per me è il miglior al mondo, un giocatore completo. Lui e Messi sono dei fenomeni ed è un piacere ammirarli".

Infine sulla partita di beneficenza all'Olimpico. "E' sempre una emozione venire a Roma, sono felice di partecipare a questa 'Partita della Pace' per dare un aiuto dopo il terremoto di agosto che non ha colpito non solo gli italiani, sono felice di poter partecipare col cuore. E' sempre bello tornare e ricordare gli anni meravigliosi passati alla Lazio, abbiamo vinto uno scudetto ma anche altri titoli che sono rimasti nel cuore mio e dei tifosi". La parata di stelle del calcio dell'Olimpico avrà Maradona protagonista: "E' il mio idolo, non ci sono parole per lui. Per me è più forte di Pelé", conclude Conceicao.

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