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Sarri: "In campo senza paura con formazione più offensiva possibile"

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Sarri: In campo senza paura con formazione più offensiva possibile

Maurizio Sarri (Afp)

"Se abbiamo la faccia tosta per giocarcela qui? E' necessario per giocarsela qui, dovremo avere la follia di venire qui a giocare il nostro calcio. Sapendo che anche se ci riusciamo di fronte abbiamo i campioni di tutto quello che si può vincere. Dobbiamo vedere a che punto siamo nei confronti delle squadre top in Europa. E' poi molto bello venire qui al Bernabeu e giocarsela". Sono le parole del tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, alla vigilia della sfida di Champions con il Real Madrid al Santiago Bernabeu.

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Nessun dubbio di formazione per Sarri contro le merengues. "L'unico dubbio è giocare con tre punte o quattro punte, non ho nessun dubbio. Sceglierò la formazione più offensiva che mi garantisca anche di avere gamba, non è che con due cambi diventiamo una squadra capace di abbassarsi. Andremo con la formazione più offensiva possibile".

Il Napoli ha ottenuto i migliori risultati quest'anno in trasferta, ma in questo caso il fattore campo può influire. "Sì, abbiamo fatto anche trasferte dure, come quella col Besiktas in uno stadio non semplice. Noi possiamo fare bene in casa e fuori, abbiamo anche ripartenze per macinare gli avversari. Il nostro cammino in casa si basa su due-tre gare che non fanno testo con errori grossolani, ma dominando come occasioni e quella con la Dinamo dove l'altra partita ha influito sulla determinazione, è un errore non una giustificazione, ma è accaduto. Sento tanti discorsi sullo stadio, ma più che altro ci ha giocato sempre la squadra più forte, è dovuto alla loro forza negli ultimi 50 anni".

Sarri è orgoglioso del cammino fatto e non lo spaventa giocare davanti ad ottantamila persone. "Per me è gratificante partire dal basso, è stato formativo. In alcune categorie vedi di tutto e di più, cresci. E' un percorso che dovrebbe essere fatto da tutti, poi ci sono le grandi eccezioni. Guardiola lo ritengo il più grande tecnico attuale ed ha invogliato tanti grandi club ad andare su tecnici giovani. Non parlo di nessuno in particolare, è un pensiero in generale".

"Se verranno i brividi a giocare qui? Non lo so, te lo dirò domani. Sono reazioni individuali, è difficile generalizzare. L'unica cosa che ho chiesto alla squadra è di non essere timorosi, non si deve restare qui 90' a meno che l'avversario non ci costringa a fare questo", aggiunge Sarri che sul fatto di limitare i grandi campioni, sottolinea: "E' giusto che il talento poi con un colpo decida una partita, altrimenti giocheremmo alla playstation. E' giusto così, altrimenti non sarebbero esistiti Maradona, Platini ed altri. Puoi limitarli, ma non di più". Poi su Diego: "Spero di vederlo, ma più che altro spero dica due parole alla squadra. Una leggenda che dà fiducia alla squadra è benzina".

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