Home . Sport . Emerson e tris di Dzeko, affondato il Villarreal

Emerson e tris di Dzeko, affondato il Villarreal

SPORT
Emerson e tris di Dzeko, affondato il Villarreal

L'attaccante della Roma, Edin Dzeko a segno contro il Villarreal

Una serata da ricordare per la Roma di Luciano Spalletti in Spagna. I giallorossi spazzano via il Villarreal per 4-0 e ipotecano la qualificazione agli ottavi di Europa League. Grandi protagonisti della serata il brasiliano Emerson, autore del bellissimo gol che ha aperto le danze al 32' del primo tempo, ed Edin Dzeko sempre più fondamentale in questa squadra autore di una tripletta d'autore che lo pone in testa ai bomber non solo nel campionato italiano ma anche in Europa League con 8 reti (28 reti in 33 partite stagionali).

La Roma ha vinto perché si è rivelata tatticamente di un altro livello. Ha imbrigliato gli avversari in ogni zona del campo, ha sofferto qualcosa in avvio di ripresa e poi ha messo in campo il meglio di se grazie anche ai due centrali di centrocampo, De Rossi e Strootman, che hanno dato tranquillità e ritmi giusti alla squadra. Spalletti inizialmente sceglie Alisson in porta e rilancia El Shaarawy lasciando a risposo Salah. Buona gara anche del Faraone, ma è quando entra l'egiziano, a nozze negli spazi lasciati dai gialli di Spagna, che la Roma dilaga, con un Dzeko incontenibile che segna al 20′, 34′ e 41′ del secondo tempo affondando il 'Sottomarino giallo'.

"Una delle serate più belle della mia carriera? Sì, certo. Porto a casa questo pallone per mia figlia Una. Oggi siamo stati fantastici, dietro non abbiamo lasciato niente e davanti abbiamo fatto quattro gol. Il Villarreal è una squadra forte, ma noi abbiamo fatto un’ottima partita oggi", ha detto l'attaccante bosniaco a Sky a fine gara. "Abbiamo dimostrato quanto siamo forti". Ora Dzeko è capocannoniere in Serie A e in Europa League. "No, non è una sorpresa per me, io sono sempre stato così. L’ultimo anno è stato un po’ diverso per me, ma adesso sono qua e voglio dimostrare anche di più. Se la Roma può arrivare fino in fondo in questa competizione? Ci sono tante partite e questa non è finita, perché dobbiamo giocare ancora 90 minuti e prepararci bene. A chi dedico questa tripletta? A mia figlia Una".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI