Lucioni: "Confido in giustizia, voglio tornare presto in campo"

"Ho spiegato come sono andati i fatti, mi sono attenuto a quello che è successo. Mi hanno fatto delle domande e io ho risposto molto tranquillamente. Io sono tranquillo, confido nella giustizia anche perché responsabilità dirette non ne ho. Spero che ne tengano conto e si sistemi tutto per il meglio, voglio tornare presto in campo e dare una mano alla squadra che in questo momento ne ha bisogno". Lo dice il capitano del Benevento, Fabio Lucioni, al termine dell'audizione davanti alla procura antidoping nel corso della quale il giocatore 30enne ha fornito la sua versione dei fatti in merito alla sua positività al clostebol, un anabolizzante, emersa nel controllo del 10 settembre scorso dopo la partita contro il Torino.

Lucioni, difeso dall'avvocato Saverio Sticchi Damiani, è stato ascoltato per circa mezz'ora dal procuratore capo di Nado Italia, Alberto Cozzella. Il capitano della formazione campana ha ribadito di avere assunto la sostanza, contenuta in uno spray cicatrizzante, su indicazione del medico sociale.