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Calcio, ad Alba nuovo centro territoriale Figc per futuri campioni

Inaugurato nelle strutture sportive Ferrero e Kinder+sport

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Calcio, ad Alba nuovo centro territoriale Figc per futuri campioni

Nasce ad Alba una nuova casa targata Figc per futuri campioni del calcio italiano. Il nuovo polo di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 14 anni è stato inaugurato oggi nelle strutture messe a disposizione da Ferrero dove da decenni opera il Gruppo sportivo ricreativo Ferrero (Gsrf), realtà associativa sportiva non competitiva partecipata da dipendenti e familiari, suddivisa in 13 sezioni di cui 10 sportive, con 5000 iscritti e la collaborazione del 'Village + Sport'.

All'inaugurazione sono intervenuti Michele Uva, dg della Figc, Edo Milanesio, Segretario Generale della Fondazione Ferrero, Alessandro D’Este, presidente e ad di Ferrero Commerciale Italia, Fiona May, presidente  della Commissione Figc per l’Integrazione e ambasciatrice del progetto Kinder+sport. Il nuovo polo è il 22esimo Centro Federale Territoriale (Cft) che la Figc inaugura sul territorio nazionale e il secondo in Piemonte. I Centri Federali Territoriali, che a novembre raggiungerà quota 30, hanno lo scopo di monitorare nel medio-lungo termine i calciatori più promettenti (atleti tesserati per le società non professionistiche), sviluppare un percorso di formazione tecnico-sportiva coordinato, ridurre la dispersione dei talenti e contrastare l'abbandono dell'attività sportiva da parte dei giovani. 

Il progetto si svilupperà̀ fino al 2020 con un investimento totale di quasi 9 milioni di euro e ulteriori 9 milioni l’anno una volta a regime. Al termine del quinquennio è prevista l’operatività̀ di 200 Centri Federali Territoriali che daranno lavoro a oltre 1200 tecnici e dirigenti. 

Il programma dei Centri prevede un'attività settimanale con la formazione di 50 calciatori under 13, 25 calciatori under 14 e 25 calciatrici under 15 ad ogni appuntamento. In 10 anni si punta a visionare oltre 830.000 calciatori e ad inserire nel programma formativo più di 15.000 calciatori e 5.000 calciatrici. Ferrero sarà al fianco della Federazione con Kinder+sport Joy of Moving, progetto di responsabilità sociale del gruppo Ferrero attivo in 25 paesi al mondo e che ogni anno fa muovere oltre 4 mln di bambini.

"Quello dei Cft -ha sottolineato Michele Uva, dg Figc- rappresenta un investimento strategico di medio - lungo termine che contribuirà, insieme ad una serie di riforme già̀ attuate, alla valorizzazione dei giovani calciatori, sia dal punto di vista sportivo che educativo. I Cft sono dei poli di formazione tecnica ma soprattutto luoghi educativi per ragazzi e ragazze e a breve arriveremo a 30 centri, che vuol dire che ogni lunedì 3000 bambini si alleneranno sui campi con istruttori e psicologi della Federazione e questo è un dato importante per tracciare i giovani del domani".

"Inoltre -ha proseguito- in tutti i Centri federali è prevista una serie di attività̀ formative su temi fondamentali quali ad esempio il rispetto e l’integrazione attraverso il progetto ‘Rete’, l’alimentazione e il corretto stile di vita, con la partecipazione dei medici della Figc e la condivisione della piattaforma web ‘Ben- essere’, fino all’approfondimento delle regole del gioco grazie alla collaborazione dell’Aia", ha concluso Uva. "Per Ferrero -ha spiegato il presidente e ad di Ferrero Commerciale Italia, Alessandro D'Este- è questa una doppia sfida, da un lato quella di essere vicini alla Nazionale di calcio che genera in tutti grandi emozioni e passioni come le genera il brand Nutella e poi grandissimo impegno della nostra azienda da anni ribadito in Italia e all'estero con Kinder+ sport cioè portare i bambini verso l'educazione alimentare, sportiva, il movimento e una vita equilibrata. Ferrero -ha aggiunto- nello sport guarda avanti nella collaborazione con tutte le federazioni abbiamo dei programmi molto intensi non solo con il gioco del calcio ma anche con la pallavolo, la canoa, il tennis per l'educazione di bambini e bambine che vogliamo sempre più avviare allo sport".

"Siamo felici e orgogliosi di mettere a disposizione della Federazione Italiana Giuoco Calcio le strutture sportive aziendali del nostro Gruppo Sportivo Ricreativo Ferrero -ha concluso Edo Milanesio, segretario generale della Fondazione Ferrero- abbiamo posto l'educazione al centro del nostro progetto, per aiutare i bambini a crescere con i valori dello sport e della vita, come l'onestà, l'amicizia, l'unità e la fiducia negli altri, che siamo orgogliosi di poter condividere anche con una grande istituzione sportiva come la Federcalcio".

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