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Disfatta Italia, ora serve l'impresa

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Disfatta Italia, ora serve l'impresa

Marco Verratti (Foto Afp)

Disfatta a Stoccolma. L'Italia si risveglia con un piede fuori dal Mondiale. La Svezia batte gli Azzurri 1-0 nell'andata del playoff per accedere ai Mondiali, al termine di una partita brutta, sporca e cattiva. Buffon e compagni ora dovranno compiere un'impresa, lunedì a Milano, per non essere eliminati.

Ventura finisce ancora una volta sul banco degli imputati. Il ct ha sbagliato praticamente tutto. A partire dalla formazione, un 3-5-2 prevedibile e statico. Ci sono Verratti, Darmian, Belotti e Immobile. Dietro confermata la BBC (Bonucci, Barzagli e Chiellini) davanti a Buffon. Senza Ibrahimovic, il ct svedese Anderson dà invece spazio al solito 4-4-2 molto quadrato.

La Svezia parte subito aggressiva, ma è dell'Italia la prima vera occasione: al 6' Belotti di testa su cross di Darmian sfiora il gol. Con il passare dei minuti gli scandinavi si fanno però pericolosi: al 38' Buffon miracoloso: leggerezza di Chiellini, provvidenziale uscita del capitano prima su Berg e poi su Toivonen. L'Italia fa poco, troppo poco: un solo tiro nei primi 45'.

A inizio ripresa cenni di risveglio. Gli Azzurri tengono in mano il gioco, e non sembrano piu soffrire la fisicità degli scandinavi. Al primo tiro in porta, però, la Svezia passa. Su lunga rimessa dalla destra di Krafth, Toivonen di testa fa da sponda all'indietro al limite per Johansson che di destro di controbalzo in mezza girata calcia, trovando la complice deviazione di De Rossi. Palla che si infila a fil di palo alla sinistra di Buffon, spiazzato.

L'Italia prova a reagire. Al 69' Darmian ci prova da fuori, palo clamoroso a Olsen battuto.

Ventura prova a mischiare le carte, cambia modulo e passa al 4-2-4 inserendo, dopo Eder per Belotti, anche Insigne per Verratti. Ma l'Italia è confusa, macchinosa. La manovra è lenta e prevedibile. Si fa fatica a produrre gioco. Il fortino svedese resiste senza affanni fino al 95'.

Ora lunedì servirà la rimonta e i 70 mila di San Siro possono dare una grossa mano. Ma ci vorrà un'altra Nazionale, piu convinta e decisa. A Milano bisognerà vincere. Altrimenti l'incubo di un Mondiale senza Italia diventerà realtà.

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