Stadio della Roma, c'è il via libera

Via libera allo Stadio della Roma. La Conferenza dei Servizi, infatti, ha "concluso i suoi lavori con un esito favorevole con prescrizioni. La decisione è arrivata al termine della seduta nella sede della Regione Lazio. L'iter approvato prevede l'adozione della variante urbanistica da parte del Campidoglio".

"La posa della prima pietra probabilmente potrebbe avenire in tarda primavera, tra aprile e inizio maggio, in modo da giocare nel nuovo impianto nella stagione 2020/21", ha detto il direttore generale giallorosso Mauro Baldissoni a Sky Sport 24.

"Quella di oggi è una giornata cruciale per Roma e per la Roma", ha detto, dal sito del club, il presidente Jim Pallotta. "Ci tengo, innanzitutto, a ringraziare le istituzioni e le autorità competenti, che hanno lavorato con dedizione e trasparenza per completare il lungo e complesso iter amministrativo che ha dato il via libera al nostro progetto", ha aggiunto. "Sono molto felice per quello che questa decisione può rappresentare per la Città, per lo sviluppo futuro del Club e per i tifosi, a cui vogliamo dare la nuova casa che meritano. Siamo tutti entusiasti di poter iniziare i lavori per costruire uno stadio che renderà i tifosi della Roma di oggi e di domani fieri di indossare i nostri colori e di intonare i nostri cori. Il nostro progetto rappresenterà un elemento di crescita per la città, diventando un piccolo tassello della sua incredibile storia. Sono certo, inoltre, che lo Stadio della Roma sarà molto importante per far tornare il calcio italiano nel posto che si merita. Forza Roma", ha concluso.

REGIONE - "Il 29 settembre si è tenuta la prima seduta della “seconda” conferenza dei servizi sul “progetto adeguato” dello Stadio della Roma. Tale “nuovo progetto” è stato presentato da Eurnova l’8 settembre 2017, con le modifiche indicate dalle amministrazioni al progetto che era stato presentato sempre da Eurnova, sulla base della delibera di pubblico interesse votata in Campidoglio (32/2017). Il 16 ottobre la società proponente ha trasmesso la documentazione e i chiarimenti chiesti nel corso della prima seduta riguardanti aspetti relativi alla mobilità, sottoservizi, viabilità e paesaggio", spiega la Regione Lazio in una nota.

"Oggi, dopo aver analizzato, chiarito e discusso ogni singola prescrizione presentata dagli enti, la Conferenza dei Servizi ha concluso i suoi lavori con un esito favorevole con prescrizioni. Dopo la chiusura dei lavori della CdS, la presidenza della Conferenza provvederà alla stesura dell’atto conclusivo, con un documento unico contenente gli esiti dei lavori della CdS. Seguirà l’iter, in Assemblea capitolina, per l’approvazione della variante urbanistica, con relative procedure di pubblicità, raccolta delle osservazioni e produzione delle relative controdeduzioni. Una volta esaurita la procedura di approvazione della variante, la Giunta regionale voterà una delibera che recepisce gli esiti della Conferenza, producendo un atto che sostituirà ogni “permesso a costruire”. Durante o successivamente alla fase di approvazione della variante, il Campidoglio provvederà alla stesura dello schema di Convenzione urbanistica relativa al progetto che dovrà essere approvata dal Consiglio comunale", ha concluso la nota della Regione Lazio.