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Djokovic ancora re degli Us Open

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Djokovic ancora re degli Us Open

(Foto Afp)

Novak Djokovic è nuovamente il re degli Us Open, quarto e ultimo Major stagionale. Il serbo ex numero uno del mondo, da lunedì sarà numero tre Atp, si è imposto in tre set sull'argentino Juan Martin Del Potro con il punteggio di 6-3, 7-6 (7-4), 6-3 in tre ore e un quarto. Così Nole ha scritto il suo nome nell’albo d’oro per la terza volta dopo i trionfi del 2011 e del 2015, in quella che era la sua ottava finale nella Grande Mela - eguagliato il record di Ivan Lendl e Pete Sampras - e la 23esima in uno Slam.

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Il campione serbo che dodici mesi era stato costretto a fare da spettatore per via dell’infortunio al gomito, dopo aver sollevato il trofeo a Wimbledon a luglio, ha così ulteriormente arricchito la sua collezione di Slam: sono diventati ora 14, proprio come Sampras, e solo Roger Federer (a quota 20) e Rafa Nadal (17) li precedono in questa speciale graduatoria.

"Il segreto che mi ha riportato ai massimi livelli dopo il periodo nero? L’amore delle persone che mi vogliono bene e mi hanno sempre sostenuto, in primis la mia famiglia, i miei figli e i componenti del mio team", ha sottolineato Nole prima di ricevere la coppa del vincitore dalle mani di John McEnroe, 4 volte trionfatore agli US Open. "E’ qualcosa di speciale questo risultato, così come l’aver eguagliato Pete Sampras. Speravo fosse qui stasera, ma desidero dirgli che lo amo ed è uno dei miei idoli: mi auguro di incontrarlo presto, magari su un campo da tennis…Ci tengo però a congratularmi con Juan Martin per quello che ha fatto in questi anni dopo i numerosi infortuni ai polsi e i suoi ritorni: aver avuto sempre la fiducia e la convinzione che un giorno sarebbe tornato ad essere un top player e a lottare per i titoli degli Slam è qualcosa di straordinario. Gli auguro il meglio per il futuro e sono sicuro che un giorno ci sarà lui qui con il trofeo del vincitore".

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