cerca CERCA
Mercoledì 29 Settembre 2021
Aggiornato: 00:01
Temi caldi

2 novembre: Confagricoltura, spinge in alto fatturato mercato fiori

27 ottobre 2015 | 13.33
LETTURA: 3 minuti

alternate text

"La ricorrenza del 2 novembre è uno dei momenti che spinge in alto il fatturato del mercato dei fiori". Lo dice a Labitalia Francesco Mati, presidente della Federazione dei florovivaisti di Confagricoltura. "Non è una sorpresa -ammette- che in questo particolare periodo i fiori rappresentano il primo pensiero per ricordare i cari che non ci sono più". "In Italia - spiega - portare i fiori ai nostri cari defunti è una tradizione consolidata che va oltre la crisi e i problemi quotidiani, a differenza di altre ricorrenze dove magari si fa a meno di andare dal fioraio".

"Quella del fiore reciso -fa notare- è una tradizione, tipicamente italiana, che sta proseguendo e, anzi, non si è mai interrotta, nonostante la crisi. I mercati regionali maggiormente interessati dalle vendite del 2 novembre sono: Liguria, Campania e Calabria". "Il consiglio è -ammette Francesco Mati- sempre quello di comprare fiori e piante italiani, non per protezionismo, ma per un'incontestabile qualità e durata superiore, rispetto alle specie di altre nazioni. Quest'anno ci aspettiamo un boom delle vendite di crisantemi e gladioli, preferiti di gran lunga ad altre specie di fiori per la durata e per la bellezza".

"Il consiglio è -ammette Francesco Mati- sempre quello di comprare fiori e piante italiani, non per protezionismo, ma per un'incontestabile qualità e durata superiore, rispetto alle specie di altre nazioni. Quest'anno ci aspettiamo un boom delle vendite di crisantemi e gladioli, preferiti di gran lunga ad altre specie di fiori per la durata e per la bellezza". In generale, oltre ai crisantemi e ai gladioli, spiega, "sono richiesti e apprezzati anche i ciclamini: la storia del ciclamino è ricca di aneddoti e leggende, e secondo gli antichi greci i luoghi in cui vengono piantati sarebbero immuni da eventi malefici o nefasti". "Per questo motivo, oltre che per la sua bellezza, viene scelto sempre più spesso per la ricorrenza dei defunti", aggiunge. "Per ovviare al problema della durata comunque -conclude- esistono in commercio tantissime varietà di fiori finti belli quanto quelli veri, che permettono così di coniugare l’aspetto estetico a quello della durata".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza